Pubblicità

Sassuolo a Irsina per la festa di Sant’Eufemia

Il Sindaco Matteo Mesini: “Un legame forte tra le nostre comunità, costruito nel tempo dalle persone e dalle relazioni” [.....]
HomeNotiziePrima la Meloni-opera su Facebook e poi le coperture: siamo al governo-fiction

Prima la Meloni-opera su Facebook e poi le coperture: siamo al governo-fiction

Testo:

di Giancarlo Grassi

Mentre Meloni si mette in primissimo piano in uno degli episodi della fiction social che la riguarda, con ministri di sfondo, celebrando misure risibili, con i followers da Facebook in pieno giubilo e mentre la presidente del Consiglio si esalta perché l’Italia è la nazione che cresce di più in Europa (non per merito suo, ma per le misure di Draghi) delle entrate che andranno a coprire i soldi che usciranno per le promesse non cè traccia. Perlomeno ufficialmente.

LEGGI ANCHE

Poesia Festival, omaggio a Tina Modotti e Pablo Neruda

Il Poesia Festival a Maranello: giovedì 17 settembre alle 21 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata dedicata a Tina...

E mentre Meloni“gira fiction a Palazzo Chigi”, il Growth Summit, conferenza sulla crescita del World Economic Forum parla più o meno apertamente di recessione possibile e di misure finanziarie sui tassi che non hanno bloccato l’inflazione. E vai di fiction. Poi però toccherà vedere, molto al di là della fiction, come rendere strutturali le misure che dovevano arrivare – e non solo per pochi mesi, da luglio a dicembre – e dove si troveranno i soldi: una ventina di miliardi, mica bruscolini. Così mentre i Sindacati si mobilitano, meglio tardi che mai, e annunciano manifestazioni unitarie alle quali parteciperanno anche PD, M5S e Sinistra, ci si chiede come sia possibile che un governo riesca nello stesso giorno a pretendere di dare lezioni ai sindacati, sbugiardare la manifestazione del 1° maggio, mostrarsi sui social con un video incommentabile (perché si commenta da solo) e arrivare al pomeriggio del giorno successivo al varo di una decreto sul lavoro che la stessa Meloni ha definito storico (dando i numeri e senza presentarsi alla stampa che l’avrebbe fatta a pezzi) senza che nemmeno i suoi viceministri sappiano nulla, o quasi, del decreto che verrà.

Un disastro di impreparazione, d’imbarazzo, d’incompetenza e di superficialità. E sono stati i più poveri a votarla… Una responsabilità da fare tremare i polsi.

 

LEGGI ANCHE

Cantiere di via Montanara, si torna alla normalità dal 15 settembre

Martedì 15 settembre in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, la viabilità in via Montanara tornerà alla sua completa...

(2 maggio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata