L’interrogazione sulla situazione della Maserati, presentata in Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 21 marzo, da Alberto Bignardi (Pd) e alla quale ha risposto il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, è stata trasformata in interpellanza su richiesta del capogruppo di Lega Modena Giovanni Bertoldi. Esprimendo solidarietà ai lavoratori di Maserati, il consigliere ha condiviso la “preoccupazione espressa dall’interrogazione e dal sindaco. Stellantis – ha detto – sembra voler rallentare il programma di sviluppo del marchio e questo è un problema. La soluzione potrebbe essere riportare tutta la produzione Maserati a Modena e su questa posizione insisteremo”.
Barbara Moretti (Movimento 5 stelle) ha riconosciuto che “il confronto articolato delle ultime settimane, grazie anche all’impegno delle istituzioni e dei sindacati, non era scontato” e ha sottolineato, al contrario, “la mancanza di trasparenza da parte della società”. A livello locale, ha aggiunto, non si può fare molto perché l’azienda è privata, “ma dalle istituzioni deve arrivare costantemente un segnale forte che può essere espresso solo da un’azione di sistema del territorio”.
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Leggi l'articolo →Per il Pd, Antonio Carpentieri ha ricordato che Maserati, “pur non essendo andata male nel 2023, sta scaricando possibili rallentamenti del mercato e problemi sulla parte più debole e cioè sui lavoratori, in cassa integrazione per mesi con riduzioni dello stipendio significative”. Per il consigliere, l’amministrazione e la Regione stanno facendo quanto possibile “ma bisogna investire del problema il parlamento e il governo che possono incidere maggiormente”.
Esprimendo solidarietà ai lavoratori, Camilla Scarpa (Sinistra per Modena) ha ricordato che i sindacati, già da tempo, avevano proposto un modello di organizzazione del lavoro che avrebbe potuto evitare la cassa integrazione permettendo di proseguire con la produzione alternata a momenti di formazione. “Una proposta non accolta dall’azienda, ed è complicato capire come mai un’azienda che non dichiara perdite scarichi sui lavoratori le proprie difficoltà. È importante – ha concluso – che il Comune e la Regione continuino a essere presenti e che si attivi anche il governo”.
In replica, il consigliere Bignardi ha ribadito che “è fondamentale che Maserati produca a Modena: made in Italy e made in France in questo mercato hanno un peso molto diverso, e le eccellenze sono a Modena. È chiaro però che bisogna parlarne su tavoli nazionali”.
(21 marzo 2024)
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