Un pomeriggio di incontro, gioco e confronto dedicato alla natura urbana, alla salute e alla partecipazione civica. Sabato 21 febbraio 2026, dalle 17:00 alle 19:00, il Temple Theater di Sassuolo ospiterà l’evento “Lucciole e cicale: impariamo insieme dalla natura!”, promosso da Pianeta Lab insieme al Patto Europeo per il Clima, Néa Quotidiano, UniMoRe e Gruppo Naturalistico Modenese, con il supporto di realtà del territorio.
L’iniziativa è pensata come un momento aperto a tutte le generazioni, nonni e nipoti, genitori, giovani, insegnanti e attivisti, per riflettere insieme sul rapporto tra città e natura, sul ruolo delle zone verdi urbane e su ciò che gli insetti possono insegnarci riguardo allo stato di salute dell’ambiente e della comunità.
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Durante l’evento si alterneranno interventi di esperti e momenti di discussione partecipata. Tra i relatori:
● Elena Costi (Università di Modena e Reggio Emilia)
● Lara Maistrello (Università di Modena e Reggio Emilia)
● Niccolò Patelli (Gruppo Modenese Scienze Naturali)
● Giacomo Vaccari (Consorzio Fitosanitario Provinciale di Modena)
● Alessio Bastai (Néa quotidiano)
Modereranno l’incontro Stefano Rimini e Sabina Leonelli (Pianeta Lab e Climate Pact Ambassadors). L’evento si concluderà alle 19:00 con un aperitivo presso il Temple Bar – Associazione Culturale Rock’s. L’ingresso è gratuito con registrazione.
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“Lucciole e cicale” nasce da un’idea semplice e insieme urgente: tornare ad ascoltare la natura per capire meglio la nostra salute, la qualità delle nostre città e lo stato della nostra democrazia – dichiarano Stefano Rimini e Sabina Leonelli – In un tempo segnato dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità, anche i segnali più piccoli, la presenza o l’assenza di insetti, la vitalità delle aree verdi, il suono delle cicale in estate o la luce delle lucciole nelle sere di primavera diventano indicatori preziosi del nostro stato collettivo. Gli insetti non sono soltanto una curiosità scientifica: sono sentinelle ambientali, raccontano il livello di inquinamento, la qualità dell’aria, la salute dei suoli e degli ecosistemi urbani. Imparare dalle lucciole e dalle cicale significa reimparare ad abitare il nostro territorio con attenzione, responsabilità e meraviglia –
Questa vuole essere un’occasione concreta per rafforzare la consapevolezza ambientale a partire dall’esperienza quotidiana: osservare la biodiversità urbana, comprendere l’impatto dell’inquinamento e valorizzare le aree verdi come infrastrutture fondamentali per la qualità della vita e la democrazia locale – continua Alessio Bastai, presidente di Néa Quotidiano.
In un momento storico in cui la crisi climatica e ambientale interpella istituzioni e cittadini,
l’evento propone uno spazio di confronto, con l’obiettivo di tradurre la conoscenza scientifica in partecipazione attiva.
(16 febbraio 2026)
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