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I problemi di comportamento di gruppi di ragazzi, per lo più minorenni, nell’area di piazza Roma, via Farini e via Emilia centro, sono noti all’Amministrazione che, nell’ambito delle proprie competenze, ha intensificato i controlli da parte della Polizia locale negli orari maggiormente interessati. Lo ha specificato l’assessore alle Politiche per la legalità e le sicurezze Andrea Bosi che, nella seduta del Consiglio comunale di giovedì 4 giugno, ha risposto all’interrogazione sul tema presentata da Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia).
Ai normali passaggi degli agenti – ha spiegato l’assessore – si sono aggiunti il presidio di una pattuglia, fino alle 22, in largo San Giorgio e ulteriori controlli effettuati dopo questo orario, anche da agenti in abiti civili. L’età dei ragazzi e i loro comportamenti, però, richiedono – ha proseguito – non solo interventi repressivi e sanzionatori ma anche e soprattutto azioni di prevenzione e dialogo che, insieme agli altri settori del Comune, stiamo valutando come attuare attraverso l’educativa di strada”.
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Nell’interrogazione, il consigliere Giacobazzi aveva ricordato gli episodi di degrado, spaccio e bullismo avvenuti nell’area di piazza Roma, già da febbraio, a opera di gruppi di ragazzi per chiedere quali contromisure siano state attuate e quali si intenda intraprendere; se la zona sia coperta adeguatamente da telecamere; se sia stata valutata la predisposizione di un presidio fisso delle Forze dell’ordine e se si sia pensato a un miglioramento dell’illuminazione della zona. Dopo aver comunicato che nei primi giorni di marzo un’indagine dei Carabinieri aveva portato alla denuncia per spaccio di diversi adolescenti che frequentavano piazza Roma e che l’ultimo episodio, avvenuto alla riapertura dopo il lockdown, è stato portato all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, l’assessore Bosi ha confermato che l’area è controllata da telecamere. Inoltre, gli agenti della Polizia locale che operano nel Quartiere 1 mantengono contatti quotidiani con gli esercenti della zona, raccogliendo e verificando le segnalazioni, in modo da intervenire tempestivamente e puntualmente. Per quanto riguarda l’illuminazione, ha annunciato che, in accordo con Hera Luce, è stato di recente elaborato, e trasmesso alla Soprintendenza, un piano di riqualificazione per il centro storico che prevede la sostituzione delle lampade attuali con quelle a led.
Dopo aver chiesto la trasformazione in interpellanza, la consigliera Elisa Rossini (Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia) si è soffermata sulla necessità di “tenere sotto controllo questi episodi, a maggior ragione in un periodo in cui è ancora necessario mantenere il distanziamento”, apprezzando “l’attenzione per l’aspetto educativo. Il lockdown e la lontananza da scuola sono stati molto duri, e aumentare il sostegno alle famiglie e ai ragazzi potrebbe aiutare a risolvere il problema”.
Per Lega Modena, Giovanni Bertoldi ha annunciato la richiesta di un approfondimento sull’utilizzo delle telecamere per capire meglio “quando vengono utilizzate, per quali reati, chi può vedere i filmati e per quanto tempo”.
Nella replica, il consigliere Giacobazzi si è dichiarato “completamente soddisfatto” per la risposta, invitando l’amministrazione, “anche se non ce n’è bisogno, a tenere monitorata la situazione. Ci sono ragazzini in giro che commettono atti di microcriminalità, e purtroppo si stanno verificando episodi che potrebbero degenerare”.
(7 giugno 2020)
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