Pubblicità

Da James Bond a Topolino, ecco il Motor Fantafest di Maranello

Sabato 6 e domenica 7 giugno due giorni di eventi pop tra cinema, motori, fumetti e giochi. Tra le auto in mostra la Aston Martin DB5 direttamente dal set di 007 Goldfinger e Goldeneye [.....]
HomeCopertinaSassuolo, in cella a Sant'Anna il collettore di Hamas: così il distretto...

Sassuolo, in cella a Sant’Anna il collettore di Hamas: così il distretto ceramico finanziava senza saperlo la rete di Hannoun

Il 40enne arrestato a Sassuolo nell’ambito delle indagini antiterrorismo e definito dalla stampa locale come “il collettore di Hamas”, origini palestinesi e perfettamente integrato nel tessuto sociale locale, è stato trasferito nel carcere di Sant’Anna a Modena. All’uomo non viene contestata la partecipazione a cellule combattenti, ma il proprio il ruolo di “collettore finanziario”. Secondo gli inquirenti avrebbe utilizzato le sue conoscenze e la sua posizione per convogliare fondi dal distretto ceramico, all’insaputa della aziende coinvolte, verso l’associazione di Mohammad Hannoun a Genova.

Al momento, data la natura del reato (Associazione con finalità di terrorismo internazionale, art. 270 bis c.p.), il 40enne arrestato è sottoposto a un regime di stretta sorveglianza e gli sono impediti contatti con e verso l’esterno.

LEGGI ANCHE

Torna il “Rometta City Festival”, sabato 6 giugno

Sabato 6 giugno torna l’attesissimo Rometta City Festival, un appuntamento che quest'anno si rinnova e raddoppia le forze....

Le forze dell’ordine hanno setacciato il magazzino che l’uomo utilizzava per attività di import-export, parvenza legale per giustificare movimenti di denaro sospetti verso Turchia e Libano. Il magazzino aveva anche funzioni di ufficio dal quale il 40enne in carcere dirigeva le sue attività.

Modena città sono state eseguite perquisizioni domiciliari a carico di soggetti indagati a piede libero, tutte persone molto vicine a centri culturali islamici della zona e tutte sospettate di aver collaborato alla raccolta fondi “porta a porta”, in qualche modo,  tramite banchetti durante eventi pubblici, dichiarando finalità umanitarie per la ricostruzione di Gaza.

False fatturazioni e riciclo. Digos in massima allerta

Si tratta di una questione delicatissima che riguarda l’uso di false fatturazioni o sovrafatturazioni in ambito commerciale; gli inquirenti stanno infatti verificando se parte dei 7 milioni di euro totali sia stata “ripulita” attraverso transazioni commerciali fittizie legate a spedizioni di materiali mai realmente avvenute o dal valore gonfiato.
Il monitoraggio della Digos a Sassuolo è massimo per intercettare eventuali flussi di denaro residui mentre la magistratura esamina PC e smartphone sequestrati nel blitz per capire se l’arrestato di Sassuolo avesse contatti diretti con i vertici militari di Hamas o se agisse esclusivamente sul piano del supporto economico.

LEGGI ANCHE

Inaugura il Parco Lineare Marazzi, il 6 giugno

Sabato 6 Giugno 2026 alle ore 11.30 si terrà l'inaugurazione del Parco Lineare Marazzi (foto in alto) alla presenza...

Leggete anche:

Antiterrorismo a Sassuolo. Digos e Magistratura al lavoro
Operazione antiterrorismo a Sassuolo: il fermato, da tempo residente in città, aveva importanti legami sociali sul territorio
Sassuolonotizie.it

 

Sindaco Matteo Mesini
Il commento del Sindaco Mesini sull’operazione
Sassuolonotizie.it

 

 

(29 dicembre 2025)

@sassuolonotizie.it 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata