First Steps 2026: il Bologna Jazz Festival muove i suoi primi passi del nuovo anno, iniziando un cammino che arriverĆ sino al traguardo della grande kermesse musicale in ottobre. Tre concerti a cadenza mensile (20 febbraio, 6 marzo e 18 aprile), realizzati in collaborazione con il Camera Jazz & Music Club, coinvolgono jazzisti di punta del panorama internazionale: Michael Ragonese con Seamus Blake, Logan Richardson assieme a Jeff āTainā Watts, George Colligan.
Ne scrive Gaiaitalia.com Bologna elencando alcuni dei prossimi appuntamenti.
Il quartetto del pianista Michael Ragonese si esibirĆ venerdƬ 20 febbraio. Ragonese si muove con naturalezza nel solco del jazz moderno, coniugando energia, eleganza compositiva e un forte senso narrativo. Musicista di punta della scena di Los Angeles, giĆ con Ben Wedel, Walter Smith III e Mark Turner, Ragonese ĆØ un leader capace di costruire solide strutture armoniche, lasciando ampio spazio allāimprovvisazione collettiva.
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Leggi l'articolo →La presenza di Seamus Blake al sax tenore eleva il quartetto a un livello di intensitĆ superiore: il suo suono potente e flessibile porta una carica espressiva che alterna slancio melodico e audacia ritmica. Il risultato ĆØ una musica vibrante e coerente, in equilibrio tra tradizione e modernitĆ , dove ogni brano diventa uno spazio aperto di confronto creativo.
VenerdƬ 6 marzo arriverĆ il sassofonista Logan Richardson, al vertice di un trio all stars con Riccardo Gola al contrabbasso e Jeff āTainā Watts alla batteria.
Richardson ĆØ uno dei più innovativi sassofonisti attivi sulla scena jazz internazionale. Si distingue per un approccio non convenzionale alla musica, dalla grande integritĆ e consistenza espressiva. Richardson si ĆØ formato alla corte di Stanley Cowell, Billy Hart e Joe Chambers, dando vita successivamente a molti lavori in qualitĆ di leader assieme a Nasheet Waits, Jason Moran e Pat Metheny. Con lui ci saranno il contrabbassista Riccardo Gola e Jeff āTainā Watts, una leggenda vivente della batteria, imprescindibile colonna portante dei gruppi di Wynton Marsalis, Brandford Marsalis, Michael Brecker e Kenny Garrett.
Il pianista George Colligan, in trio, sarĆ il terzo e ultimo protagonista di First Steps 2026: a certificare il suo talento non ci sono solamente i riconoscimenti ottenuti in carriera ma soprattutto le collaborazioni di lunga data con musicisti come Jack DeJohnette e Buster Williams, con i quali ha suonato in tutto il mondo (qualcuno lo ricorderĆ anche nelle recenti edizioni del Bologna Jazz Festival). Completano il quadro di uno dei più grandi pianisti della sua generazione gli oltre 150 dischi allāattivo, che potrebbero essere il riassunto del jazz degli ultimi quarantāanni: si va da John Scofield a Dave Weckl, Steve Coleman, Tom Harrell, Christian McBride, DJ Logic, Michael Brecker, Al Foster e Benny Golson.
Sostenuto da una ritmica dāeccellenza, il George Colligan Trio rappresenta una delle espressioni più solide e mature del jazz moderno.
Informazioni:
www.bolognajazzfestival.com
www.camerajazzclub.com
tel.: 342 0441913 / 391 1682442
(18 febbraio 2026)
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