Pubblicità

Sassuolo a Irsina per la festa di Sant’Eufemia

Il Sindaco Matteo Mesini: “Un legame forte tra le nostre comunità, costruito nel tempo dalle persone e dalle relazioni” [.....]
HomeFiorano ModeneseFiorano Modenese aderisce al “Manifesto per il welfare culturale”

Fiorano Modenese aderisce al “Manifesto per il welfare culturale”

Testo:

di Redazione  

Il Comune di Fiorano Modenese ha aderito al “Manifesto condiviso per lo sviluppo del welfare culturale”, elaborato e promosso dalla Regione Emilia Romagna insieme a Regione Toscana e a PromoPA Fondazione. Il documento riconosce l’importanza del welfare culturale per il benessere della comunità, da sviluppare attraverso strumenti normativi e di indirizzo culturale, promuovendo anche azioni congiunte tra i settori culturale sociosanitario e formativo.

LEGGI ANCHE

Mobilità sostenibile a Fiorano Modenese: un selfie sui mezzi pubblici per vincere la borraccia del Comune

In occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, il Comune di Fiorano...

L’espressione welfare culturale indica un modello integrato di promozione del ben-essere e della salute degli individui e delle comunità, attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale. L’efficacia di alcune specifiche attività culturali, artistiche e creative, come determinanti per la prevenzione, promozione, gestione e trattamento del nostro benessere bio-psico-sociale è riconosciuta anche dall’OMS. Aderire al Manifesto consente di promuoverne i valori, con l’obiettivo di creare una vera e propria rete fra enti e istituzioni che quotidianamente si impegnano a sviluppare attività e servizi tra cultura e salute.

Il documento definisce quattro aree di intervento prioritarie, pilastri di un percorso da condividere e sviluppare insieme al tavolo di coordinamento Cultura delle Regioni e ai relativi sistemi territoriali pubblici e privati: la normativa di indirizzo per le organizzazioni culturali (riconoscere formalmente il welfare culturale negli strumenti normativi); la filiera della formazione e dell’istruzione (sviluppare competenze specifiche per operare nel settore); la valutazione d’impatto (implementare metodologie per misurare l’efficacia dei progetti culturali) ed infine le reti transettoriali (favorire la collaborazione tra i settori sociale, sanitario, educativo, formativo e culturale, in quanto la multidisciplinarietà e la multimodalità sono elementi basilari per progetti di welfare culturale).

Il Manifesto è stato promosso, in particolare, nell’ambito del percorso sviluppato in questi anni dal Sistema Museale Regionale, ma sono coinvolti e invitati ad aderire anche biblioteche, archivi e ogni altra tipologia di istituto culturale. È possibile firmare il documento anche a titolo personale, in qualità di privato cittadino o di professionista persona fisica, oppure per conto di un’organizzazione, pubblica o privata, in qualità di soggetto giuridico, sulla piattaforma dedicata.

LEGGI ANCHE

Fiorano Modenese, con René Arnoux rivive il mito del sorpasso di Digione

L'ex campione di Formula 1 René Arnoux sarà il grande ospite dell'evento "Il sorpasso in pista - Digione...

 

 

(18 aprile 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata