Carlo Calenda: “Se il PD dialoga con il M5S sono pronto a fondare un nuovo partito”

Altre Notizie

Supporto alla genitorialità, a Bologna attivo un nuovo sportello di consulenza educativa anche per adolescenza e preadoloscenza

di Redazione Bologna È attivo da alcune settimane il nuovo sportello di consulenza educativa rivolto a genitori e adulti di riferimento di adolescenti e preadolescenti promosso da Asp Città di Bologna in collaborazione con il Comune. L’iniziativa, realizzata con il contributo per lo sviluppo e la qualificazione dei Centri per le famiglie e per le […]

Rapina in un supermercato a Bologna

di Redazione Bologna Nel pomeriggio dello scorso 5 dicembre 2022, l’equipaggio di Volante del Commissariato di San Giovanni in Persiceto ha eseguito l’arresto nei confronti di una donna straniera di circa 40 anni per una rapina avvenuta all’interno del supermercato IN’S sito alle porte di San Giovanni in Persiceto. La donna era stata sorpresa dal […]

Meloni è stanca delle “critiche alla manovra”, insomma con le critiche non ce la fanno

di Giovanna Di Rosa La presidente del Consiglio è “stanca delle critiche” alla manovra e trascina Palazzo Chigi sulla pericolosa soglia del come si permettono che è sempre un pessimo segno. Se ci sono critiche ci sono criticità evidentemente, dunque piuttosto che insofferenza sarebbe bene manifestare umiltà, perché chi la bicicletta se l’è cercata poi la bicicletta […]

Condividi

di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #CarloCalenda

 

Carlo Calenda le ha dette molto chiare in molte occasione, ma questa volta le ha dette ancora più chiare di fronte al tentativo della segreteria Zingaretti a guida D’Alenma di correre in soccorso del M5S per far fuori Salvini e continuare il percorso della legislatura. Ipotesi che anche i renziani, abbozzando, non hanno scartato sotto l’egida del governo di scopo il cui scopo non è tuttavia molto chiaro considerando che si parla di governo morto senza avere sparato un colpo e che chi ha innescato la crisi stra strisciando a scendiletto per far rientrare la crisi.

Calenda ha un punto di vista secondo noi contestabile sotto vari aspetti, che chiarisce con un tweet del quale vi offriamo lo screenshot.

 

 

Il tweet è un eccellente strumento di propaganda, ma è fallace perché impedisce di sviscerare il punto di vista con più attenzione: le classi dirigenti – Calenda lo sa – si mettono alla prova, vanno alle elezioni e quando perdono si dimettono. Ciò che Calenda sta facendo, e sbaglia, è cercare di veicolare il populismo in una sorta di neo-populismo colto e vagamente liberaldemocratico che non si riconosca più nelle istanze del PD. Lo dice con chiarezza, l’ex ministro ed ora eurodeputato Dem: “Vorrà dire che il partito avrà definitivamente abdicato alla rappresentanza del mondo liberaldemocratico (…) io questa cosa non la accetterò”. Lo dice dall’alto dei suoi oltre 270mila voti alle ultime Europee, lo dice come colui che pronuncia il redde rationem definitivo e che è deciso ad uscire dal binario morto del circolo PD.

Calenda però qualche giorno prima, sempre da Twitter, aveva lanciato una proposta piuttosto precisa.

 

 

E lo slogan, che è molto di più di uno slogan, “non allearsi con i fascisti per battere i fascisti”, chiarisce con forza quello che è il pensiero di Calenda: non andare a destra con l’estrema destra che ha sdoganato la destra estremissima e filo-Russa. Cioè non dare retta alle segreteria di Zingaretti a guida D’Alema, veri responsabili di questa deriva estremista del governo italiano.

Ora la domanda è cosa farà Matteo Renzi? E toccherà aspettare per capire cosa succederà nei prossimi giorni e se il voto di sfiducia al Senato sarà veramente un voto di sfiducia o ci diranno “Scusate, abbiamo scherzato. Volevamo movimentarvi il Ferragosto”. Sarebbero, anzi sono, capaci anche di questo. Il pentaleghismo ha mille facce e mille forme. Una peggiore dell’altra.

 

(17 agosto 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 


 




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: