Fiorano Modenese, presentata la stagione 2019/2020 del Teatro Astoria. Spettacoli di musica, danza e teatro fino a marzo 2020

di Redazione, #FioranoModenese twitter@sassuolnewsgaia #Appuntamenti

 

Mercoledì 16 ottobre, presso la Sala Giunta del Comune di Fiorano Modenese, l’assessore alle politiche culturali, vicesindaco Morena Silingardi e Pietro Mazzotta, direttore artistico di Tir Danza, che gestisce il teatro, hanno illustrato le linee e i programmi dell’attività 2019/2020 del Teatro Astoria, che si articola nella stagione teatrale, nel cinema d’essai, negli spettacoli domenicali per famiglie e nel teatro per le scuole. Da non dimenticare inoltre le altre rassegne presenti nel territorio fioranese nel corso dell’anno: le estive “Note di Notte”, i concerti del Vinil Cafè Foyer, la rassegna primaverile sul balletto contemporaneo.

Il Teatro Astoria, dopo anni di abbandono e di successivo restauro, inaugurato nel 2004, quest’anno festeggia 15 anni di attività, con un costante trend positivo quanto a numero di iniziative e partecipazione. Tir Danza lo gestisce da 14 anni, compiendo con l’amministrazione comunale un cammino laborioso per la necessità di comprendere e rispondere alla domanda culturale del comune e del territorio, in un’ottica di complementarietà e non di concorrenza, facendo convivere i suoi molteplici usi di contenitore per spettacoli e proiezioni, per manifestazioni civili, come spazio per le associazioni e come sala per gruppi privati, nonché prolungamento coperto di Piazza Ciro Menotti, con più di 180 giorni di attività ogni anno.

La stagione teatrale 2019/2020 apre con un concerto fuori abbonamento, grazie alla volontà congiunta di Sada Cavi, Tir Danza e Amministrazione Comunale di dare continuità alla felice esperienza dei Dream Syndicate del giugno scorso. Il 31 ottobre, come unica data in Italia del loro tour europeo e con la prevendita già iniziata, salgono sul palco dell’Astoria Mick Harvey (già Bad Seeds, Birthday Party e Crime and the City Solution con all’attivo numerosi album da solista) insieme a JP Shilo poliedrico musicista e compositore (Hungry Ghosts / Rowland S. Howard / The Blackeyed Susans) accompagnati da Steve Shelley alla batteria (Sonic Youth) e Gleen Lewis al basso (Cambodian Space Project).
Anche quest’anno la rassegna individua diversi percorsi per cui con lo spettacolo Io di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con lo stesso Antonio Rezza (in programma il 22 novembre) affronta un percorso di presa di coscienza; s’immerge poi nell’agghiacciante attualità de Un borghese piccolo piccolo affidandola al grande Massimo Dapporto e alla regia di Fabrizio Coniglio (19 dicembre). Il sempreverde Misantropo propone il teatro classico di Molière presentato da Factory (29 gennaio), mentre il balletto, che a Fiorano Modenese ha un suo pubblico affezionato, danza una sera con Tango fatal, protagonista Guillermo Berzins ballerino e coreografo argentino di fama internazionale insieme a Marijana Tanaskovic, un corpo di ballo e l’Orchestra Corazón de Tango (18 febbraio).
La Piccola Compagnia Dammacco propone La Buona Educazione, con Serena Balivo (28 febbraio); Clara Constanzo e il violino di Roberto Izzo concludono la stagione nel nome dell’impegno civile con Mio padre, un magistrato, la storia di Rocco Chinnici ucciso dalla mafia e raccontata in un libro dalla figlia (12 marzo).

La rassegna ‘L’Astoria per le famiglie’ è riproposta, dopo il successo dello scorso anno, come opportunità per le famiglie e si articola in quattro date: si comincia con Un Natale quasi perfetto di e con Gunter Rieber (28 dicembre); si prosegue con Il principe Ranocchio, con burattini, pupazzi e attori (26 gennaio) e con Nata Lì e La conchiglia misteriosa, con marionette bunraku, burattini a guanto, pupazzi e attori (23 febbraio). La rassegna si chiude con i burattini di La bella Fiordaliso e la strega Tirovina (29 marzo).

La rassegna ‘L’Astoria dei ragazzi’ è un’esclusiva in tutto il distretto del teatro fioranese, un appuntamento irrinunciabile per tante classi e un’occasione per fare conoscenza con il linguaggio espressivo del palcoscenico.
Le proposte sono differenziate per età; per le scuole d’infanzia vengono indicati: Gianni e il gigante (3 dicembre), Col naso all’insù (12 febbraio) e Nico cerca un amico (17 marzo).
Per le scuole primarie, oltre a Gianni e il gigante, sono stati selezionati Fa la cosa faticosa (24 marzo) e La repubblica dei bambini (27 aprile).
I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado hanno in cartellone Barbablu e Rossana (20 novembre) con possibilità di incontro con l’esperto dopo lo spettacolo e Terry (10 dicembre).

I ‘Film d’essai’ sono già in corso e proseguiranno ogni mercoledì fino a dicembre per riprendere poi nel 2020, scegliendo in questa stagione, la volontà di favorire la proposizione di pellicole premiate, ma che hanno avuto una distribuzione più limitata.

 

 

(16 ottobre 2019)

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