Il Teatro Carani di Sassuolo si appresta a vivere una delle serate più attese della sua stagione con il concerto di Dianne Reeves, previsto per venerdƬ 13 marzo 2026 alle ore 20:45. A pochi giorni dall’evento, restano disponibili solo gli ultimi biglietti per assistere al ritorno in Italia di una delle figure più autorevoli della scena musicale globale. Accompagnata dalla chitarra di Romero Lubambo, Reeves sarĆ sul palco sassolese per un concerto che accosta il jazz alle sonoritĆ brasiliane e all’R&B, unendo precisione tecnica e intensitĆ espressiva.
La caratura di Dianne Reeves ĆØ segnata da un percorso artistico unico che l’ha vista premiata con cinque Grammy Awards e insignita del titolo di Jazz Master dal National Endowment for the Arts e lauree ad honorem della Juilliard School e dal Berklee College of Music. Prima cantante ad essersi esibita alla Walt Disney Concert Hall e prima Creative Chair for Jazz della Los Angeles Philharmonic, Reeves porta al Teatro Carani una carriera che ha calpestato sui palchi più prestigiosi del mondo, dalle collaborazioni con Wynton Marsalis alla Chicago Symphony Orchestra diretta da Daniel Barenboim. La sua capacitĆ di unire il rigore interpretativo alla libertĆ dell’improvvisazione, trova in questo tour una dimensione raccolta, capace di restituire l’essenza di un talento vocale che non conosce confini.
Apple, Microsoft e Amazon al top della classifica dei marchi globali
Leggi l'articolo →Per gli ultimi posti ancora disponibili, i biglietti mantengono un costo di 45,00 euro per la platea e 40,00 euro per la prima galleria, mentre la seconda galleria risulta giĆ esaurita. Si ricorda che per questo appuntamento non sono previste riduzioni di prezzo.Ā I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Carani in Via Mazzini 28 a Sassuolo oppure online tramite il circuito Vivaticket sul sito web www.teatrocarani.it.
Per informazioni ĆØ possibile scrivere a biglietteria@teatrocarani.it o chiamare il numero 05361878833.
(10 marzo 2026)
Ā©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
