11.2 C
Comune di Sassuolo
lunedì, Ottobre 25, 2021
HomeCopertina"In un vortice di polvere": Annalisa Vandelli espone al Crogiolo Marazzi di...

“In un vortice di polvere”: Annalisa Vandelli espone al Crogiolo Marazzi di Sassuolo nell’ambito del Festival Filosofia

di Redazione, #festivalfilosofia

La reporter e scrittrice Annalisa Vandelli espone per la prima volta a Sassuolo, sua città natale. Nell’ambito del Festival Filosofia, venerdì 17 alle ore 18, inaugura la mostra fotografia In un vortice di polvere al Crogiolo Marazzi che resterà aperta fino al 24 ottobre.

Settanta fotografie che rappresentano il distillato di 10 anni di racconti di Annalisa Vandelli in giro per il mondo, curata da Uliano Lucas e Tatiana Agliani. Dieci anni da viandante attraversando il sud del mondo sintetizzati in 70 scatti: Medio Oriente, Africa e America Centrale, tra quotidiane abitudini di povertà, speranze dietro la guerra e volti che ne tracciano il dramma tra le rughe. Mondi raccontati a colori o in bianco e nero. Visitando posti tanto diversi tra loro, parlando con la gente e ascoltando storieLa mostra, tenuta a battesimo a Roma nel 2017, ha viaggiato per altri luoghi prestigiosi in Italia tra cui Roma (Galleria 28-Piazza di Pietra), Perugia (Centro Espositivo Rocca Paolina), Altidona, Fiorano Modenese (Castello di Spezzano), Faenza (Palazzo Ragnoli), Bologna (Palazzo d’Accursio), Bari (Università Aldo Moro), Napoli (Monastero di Santa Chiara) dove è stata visitata da 20mila persone.

Nei vortici di polvere si intravede la luce fuori e dentro le cose, i fatti, le situazioni, le persone. Tutto è connesso e rimescolato nel mondo della globalizzazione, così immagini e testi fermano attimi rivelatori, assoluti, condivisi, dove l’essere umano è rimesso al centro, seppure oppresso da un sistema economico e tecnocratico che tende a prostrarlo.

Per la prima volta, il Crogiolo Marazzi di Sassuolo viene utilizzato come spazio per esposizioni fotografiche e anche l’allestimento originale su lamiere è inglobato nel concept della mostra. Le fotografie sono presentate infatti su pareti di lamiere ondulate sospese in una continua citazione delle baraccopoli e di quegli ambienti che fanno da scenario alle fotografie che si intravedono o si immaginano, in un gioco prospettico con l’architettura della struttura industriale. Le fotografie sono accompagnate da testi, video e musiche, ai quali il visitatore può accedere tramite QR code, che non solo richiamano racconti, ma mescolano emozioni e conoscenze attraverso linguaggi diversi.

La stampa delle foto su carta 100% cotone è dello storico studio De Stefanis di Milano; i vetri di Grazi Cristalli Industrie, fornitore delle più rinomate sedi espositive, come il British Museum, il Getty di Los Angeles e il Metropolitan di New York. Alessandro Salvioli, della omonima tipolitografia, ha curato i materiali a stampa.

Annalisa Vandelli, scrittrice e fotoreporter free lance, ha raccontato diversi Paesi in Africa, Centro America e Medio Oriente. Suoi lavori sono stati pubblicati sulle maggiori testate nazionali e internazionali. Ha scritto tre spettacoli teatrali e pubblicato dodici libri (alcuni tradotti in inglese e spagnolo). Ha tenuto per 5 anni il seminario di fotogiornalismo presso l’Università di Roma 3. La sezione pontificia “Migranti e rifugiati” utilizza le sue fotografie abbinandole alle parole di Papa Francesco in tema di promozione integrale della persona, soprattutto migrante.

 

Orari durante il Festivalfilosofia
Venerdì 17 settembre ore 10.00 – 23.00
Sabato 18 settembre ore 10.00 – 20.30
Domenica 19 settembre ore 10.00 – 21.00Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino al 24 ottobre 2021
Sabato e domenica 10.00-13.00; 15.00 – 19.00
Ogni week-end si terranno eventi e visite guidate
https://www.annalisavandelli.it/mostre/vortice-di-polvere/

 

(14 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 



POTREBBERO INTERESSARTI
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: