L’ambasciatore russo in Italia e l’esposto contro “La Stampa”. Vogliono zittirci a casa nostra

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di Giovanna Di Rosa

La passione leghista per la Russia non è spiegabile in nessun altro modo che non sia una specie di fascinazione per un tipo di relazione potere=cittadino non esattamente democratica, anzi più squisitamente illiberale.
Menani, sindaco più che statista, dovrebbe renderci edotti sui perché e i perché no.

L’ambasciatore russo, in un eccesso di zelo e di rancoroso ed illiberale spirito antidemocratico ha pensato bene di presentarsi alle Procura romana per consegnare un esposto contro il quotidiano “La Stampa” e il direttore Massimo Giannini (foto in alto) per un editoriale del 22 marzo scorso che titolava “Guerra Ucraina-Russia: se uccidere Putin è l’unica via d’uscita” il cui occhiello recitava “Escluso l’intervento militare e amputata la soluzione diplomatica non resta che teorizzare l’omicidio dello Zar per mano di un fedelissimo”, e che affermava, con estrema chiarezza, come raramente per non dire quasi mai l’omicidio di un reggente per mano di fedelissimi avesse portato ai risultati desiderati e non faceva in nessun modo apologia.

Per l’ambasciatore russo come stanno le cose costituzionalmente è irrilevante: evidentemente l’obbiettivo è quello di intimidire la libera stampa di un paese libero, libertà di stampa garantita dall’art. 3 della Costituzione, a casa d’altri e cercare di zittire in Italia la stampa italiana. Tentativo maldestro che altro non fa che mettere in piazza di che pasta è realmente fatto il regime del Cremlino e che ricorda ai leghisti pro-Putin, ai sindaci che volevano mandare gli esodati a lavorare proprio in Russia e a tutti coloro che vorrebbero il Cremlino al posto del Cupolone che in Italia la libertà di opinione è garantita, non come in Russia dove se si chiama la guerra con il suo nome – guerra – si rischiano fino a quindici anni di prigione.

E anche rispetto a queste piccolezze il parere di Menani, sindaco più che statista, dci è necessario come l’aria.

 

(25 marzo 2022)

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