Pubblicità
HomeCopertinaMatteo Salvini: “No a un governo di unità nazionale” che nessuno gli...

Matteo Salvini: “No a un governo di unità nazionale” che nessuno gli ha mai proposto

di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #Maiconsalvini

 

LEGGI ANCHE

La vicesindaco Lenzotti risponde a Fratelli d’Italia sul patrocinio al Pride Modena

"Come amministratori abbiamo un dovere molto semplice: contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini di Sassuolo....

Continua lo sloganeggiamento di Matteo Salvini che non ne dice una giusta, ma non può permettersi di stare zitto, divorato da dentro da Luca Zaia, alla sua estrema destra da Fratelli d’Italia e da Roberto Fiore e alla sua sinistra da Giorgetti, che ora favoleggia di rifiuti di un “”Governo di unità nazionale” del quale dice “No, non è ipotesi percorribile, non faccio un governo con chi smonta i decreti sicurezza”.

Mentre sottolineiamo sommessamente che nessuno gli ha mai chiesto di fare parte di un governo di unità nazionale, come lo chiama lui, e che è stato egli stesso ad offrirsi a prezzi di saldo, facciamo sommessamente notare che è egli stesso a lanciare l’amo a chi voglia abboccare quando dice: “Su alcuni temi ci sarebbe ampia convergenza, come sull’ambiente”.

Quindi ricordandosi di essere un uomo di estrema destra, legato alla destra e all’estrema destra, nei toni, non certo nelle politiche [sic] e di essersi annegato in un mojito in una triste notte (per lui) agostana torna a parlare di un esecutivo di centrodestra, in caso di crisi del Conte 2, parlando di “Governoni con dentro tutti no, un governo con pochi punti a programma, di centrodestra sì” preoccupandosi di sottolineare “non penso a un governo Salvini, ci sono tante persone che potrebbero traghettare il paese”.

LEGGI ANCHE

Nuova gestione per l’Auditorium Bertoli

Un nuovo futuro per l’Auditorium Pierangelo Bertoli. Il Comune di Sassuolo si appresta a pubblicare la prossima settimana,...

Non dice, Salvini, perché ignora quello che si chiama effetto Churchill, come ignora tante cose, che il paese non lo vuole nessuno tra le mani ora, perché passata la bufera, gli Italiani vorranno dimenticarsi chi c’era già e nessuno degli attuali esponenti di governo e opposizione sarà in grado di reggere allo tsunami post-Covid19. Solo allora arriveranno quelle “tante persone che potrebbero traghettare il paese”.

 

(17 dicembre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 




Share and Enjoy !

0Shares
0


0