Meloni: “Senza Fratelli d’Italia all’opposizione l’Italia come la Corea del Nord”. Quello che mancava….

di Redazione,

Eccola la Meloni che mancava: quella del riesumato pericolo comunista per arginare il quale [sic] è necessaria la presenza di “Fratelli d’Italia all’opposizione altrimenti l’Italia sarebbe come la Corea del Nord”, che qualcuno ce la mandasse a fare opposizione in Corea del nord con gli stessi toni che usa in Italia, a vedere quanto dura in libertà… Il riferimento era naturalmente alla sinistra (perché Salvini è di sinistra, adesso) al governo con Draghi.

Questo detto, e sapendo che siamo in una botte di ferro con un partito come Fratelli d’Italia all’opposizione che colleziona scandali a ripetizione, a riprova che più gridano contro gli altri più s dimenticano di guardare agli arresti di casa loro, la Gran Diva del Sovranismo che già non è più Sovranismo, ma è Patriottismo in nome dell’opposizione patriottica, qualcosa deve pur dire.

Non potendo più rinverdire gli antichi fasti della proposta di spostare la Capitale d’Europa da Bruxelles per spacchettarla in due differenti capitali, Roma e Atene, potrebbe cominciare raccontandoci come mai, lei che è la lideressa dell’opposizione patriottica, continui a stare in Europa in un gruppo Conservatore – di cui è capetta – che vota contro i finanziamenti all’Italia, con i voti di Fratelli d’Italia, patrioti in Italia anti-italiani in Europa.

Posto che non si può certo sospettare che quello di Meloni e dei Fratelli d’Italia sia patriottismo ungherese o fila trumpista, con esperimenti neofascistello-suprematisti internazionali di diverso tipo, ed essendo Meloni l’unica al mondo ad essere veramente e nello stesso tempo donna, italiana e madre, ed anche un po’ Giorgia, ci chiediamo perché tiri in ballo la Corea del Nord quando negli ultimi due anni si è fatta fotografare, sorrisi da pubblicità di odontoiatra al seguito, con i peggiori illiberali del globo.

Ce lo spieghi per patriottismo, mica per farci un piacere. Perché per parlare di dittature non c’è mica bisogno di tirare in ballo la Corea del Nord (chissà perché non ha detto Cina?), basta citare Victor Orbán o Steve Bannon con i quali lei posa sorridente. Per patrottismo.

 

(19 febbraio 2021)

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