Continua l’impegno dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bologna nel contrasto al fenomeno dell’immigrazione irregolare, attraverso l’accompagnamento alla Frontiera di 11 soggetti irregolari nel mese di giugno, che si aggiungono ai 10, già resi noti nel mese di maggio.
Nel corso della quotidiana attività svolta dai vari Uffici di Polizia della Provincia di Bologna, all’esito di accertamenti sui profili relativi alla regolarità nel territorio nazionale, i soggetti stranieri gravati da pregiudizi di Polizia vengono quotidianamente posti a disposizione dell’Ufficio Immigrazione che ne valuta i presupposti per l’espulsione.
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Nel mese di giugno, il Questore, a seguito dell’attività del suddetto Ufficio, ha emesso 11 accompagnamenti alla frontiera aerea di Bologna nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari irregolari, non muniti di documenti validi al soggiorno nel nostro Paese. Nella maggior parte dei casi questi soggetti sono risultati gravati da reati contro il patrimonio, come furto, rapina aggravata, ricettazione, perlopiù consumati in piazza XX Settembre e nell’area del centro storico. In particolare, un soggetto albanese di vent’anni e un marocchino di 45 anni, oltre essere gravati dai suddetti pregiudizi per i reati contro il patrimonio, possedevano anche numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti.
Infine, un soggetto moldavo dell’ ’89, risultava gravato da una condanna definitiva emessa dal tribunale di Modena per violenza sessuale, e per possesso e fabbricazione di documenti falsi.
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(6 luglio 2024)
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