“Rimanere insieme… a distanza”, sul sito dell’Istituzione Educazione e Scuola del Comune di Bologna attività e giochi educativi per bambini da 0 a 6 anni

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Scuola

 

L’Istituzione Educazione e Scuola del Comune di Bologna (IES) mette a disposizione delle famiglie dei bambini bolognesi da 0 a 6 anni contenuti educativi utili per giocare e fare attività a casa. La pagina web dedicata, in continuo aggiornamento, raccoglie suggerimenti e proposte che arrivano direttamente dai gruppi di lavoro di nidi, scuole d’infanzia comunali e Centri bambini e famiglie (Cbf), fruibili per tutti, suddivisi indicativamente per fasce d’età. Da oggi online i primi contenuti.

La pagina web si inserisce nel più ampio progetto “Rimanere insieme… a distanza”, nato nei giorni successivi alla chiusura dei servizi educativi e scolastici con l’obiettivo di mantenere una relazione tra insegnanti, educatori e operatori di nidi e Cbf, con genitori e bambini delle proprie sezioni, proponendo diverse forme di contatto e condivisione, il tutto con il supporto dei pedagogisti.

Attualmente il progetto è attivo in tutti i 120 servizi educativi e scuole d’infanzia gestiti da IES, con differenti modalità a seconda delle specifiche situazioni. In generale, la relazione viene mantenuta con messaggi, video, lettere, canzoni, filastrocche e letture, suggerimenti di attività e di gioco, anche in continuità con la progettazione educativa della sezione; idee per trascorrere insieme il tempo in modo sereno facendo disegni, raccogliendo immagini, manipolando e costruendo oggetti con ciò che è disponibile in casa, materiali che potranno essere consegnati quando i servizi riapriranno. E ancora, spunti per collaborare giocando alle faccende domestiche, ricette per cucinare e riconoscere gusti e profumi assaporati con gli amici e tanto altro.

L’intento è sentirsi comunque vicini nella relazione educativa e affettiva, con tutti i bambini e i genitori, trasmettere, con modalità differenti e inclusive, il senso della continuità dei giorni e mantenere vivo lo stimolo all’esplorazione, al gioco, alla conoscenza propri della crescita.

“Siamo consapevoli che questo lungo periodo di sospensione delle attività educative e scolastiche possa generare anche nei bambini un senso di smarrimento dovuto alle abitudini di vita cambiate, alla mancanza della dimensione comunitaria e relazionale con i compagni delle sezioni, all’interruzione del rapporto significativo con gli adulti della scuola e del nido – spiega l’assessora alla scuola Susanna Zaccaria –. Voglio dunque ringraziare i Presidenti dei Comitati di gestione, tutti i genitori e il personale IES per la partecipazione attiva ed entusiasta che da subito hanno dimostrato per questo progetto. Restiamo uniti, ma a distanza e andrà tutto bene”.

 

(25 marzo 2020)

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