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Gran finale con sette attori di Ert per l’ultimo appuntamento, giovedì 5 dicembre alle 18, con la lettura pubblica, a partecipazione libera, del romanzo di Elias Canetti “La lingua salvata”, alla biblioteca Delfini di corso Canalgrande 103 a Modena. Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Jacopo Trebbi, sono gli attori che daranno vita all’ultima puntata del romanzo di Elias Canetti, interpretando il capitolo “Zurigo parte II. La cacciata del Paradiso”.
Il romanzo si conclude con l’allontanamento forzato dal paradiso zurighese e sarà proprio la madre a strappare il protagonista da quel mondo, accusandolo con parole dure di non essere un uomo, ma solo “un divoratore di libri”. Proprio chi lo aveva educato al fascino delle parole, gli ricorda aspramente la vacuità di quel sogno. Il distacco da Zurigo sarà per Canetti una delle perdite più amare e dolorose, una ferita che, come dirà nella seconda parte della sua autobiografia “Il frutto del fuoco. Storia di una vita (1921-1931)” (Adelphi, 1982), non si sarebbe mai rimarginata.
L’incontro di giovedì 5 si concluderà con un saluto agli attori e un brindisi finale, dopo che per un anno, da gennaio a dicembre 2019, Modena ha ripercorso l’opera di colui che è considerato un autentico autore “europeo”, con la lettura integrale de “La lingua salvata” in 18 incontri, insieme agli attori di Ert.
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Canetti in questi giorni è in scena al Teatro Storchi dove, fino all’8 dicembre, Claudio Longhi cura la regia di una delle opere più attuali dello scrittore premio Nobel: “La commedia della vanità” allegoria grottesca dell’Europa dei totalitarismi. Alle Passioni, dal 7 al 15 dicembre, c’è “Nozze”, commedia o mascherata borghese di uomini e donne in preda alla loro cupidigia, con la regia di Lino Guanciale.
La lettura de “La lingua salvata” è un progetto di Ert e Biblioteca Delfini con Amici dei Teatri modenesi e Acit Modena. La drammaturgia è curata dagli allievi del corso “Dramaturg” internazionale della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro. Informazioni al tel. 059 2032940.
(2 dicembre 2019)
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