Arriva attorno alle 22.00 la segretaria del PD Elly Schlein. L’attendevano quasi invocandola alla Festa di Villalunga (RE), la festa del PD ribattezzata da qualche anno. Un bell’evento, moltissima gente, molto interessata alla politica, molti giovani presenti. La solita gastronomia godereccia e il solito esercito di volontari. Elly Schlein non si discosta molto dai temi che affronta nelle sue apparizione televisive, certamente dal vivo è più efficace. Tocca corde empatiche profonde. Parte dall’elencare i punto della Costituzione Italiana da cui si dipanerà, secondo Schlein, l’azione di governo della coalizione che vuole vincere le elezioni nel 2027 (deve far presto segretaria, il tempo stringe e la barbarie avanza). I temi sono i soliti: lavoro, scuola, salute, salario minimo, uguaglianza di diritti e doveri, rimane indietro la sicurezza. E per il PD non è un bene.
Poco prima Roberto Speranza e Stefano Patuanelli, entrambi ministri del Conte 2, avevano offerto una lezioni di politica dai contenuti decisamente interessanti. Con loro un improvvisato conduttore, una giornalista e la presidente del PD dell’Emilia-Romagna, anche consigliera regionale i cui interventi non sono stati certamente indimenticabili.
Furti ed effrazioni all’Emporio della solidarietà Il Melograno
Sono undici gli episodi di furti ed effrazioni commessi da parte di ignoti a partire da aprile 2026... →
Ad ogni punto della Costituzione Schlein affianca una proposta di governo possibile, parla per il PD chiaro, la coalizione è ancora lunghi dal formarsi. Saggiamente non parla di alleanze, ma deve esserle chiarissimo che senza il centro non si vince, anche se quel centro si chiama Matteo Renzi; parla di sanità e di riportare il tetto della spesa al 7% del PIL come già fece Roberto Speranza prima che Meloni decidesse che si cura solo chi ha i soldi per farlo; parla dell’Emilia-Romagna e del carattere della gente di questa terra, gente che non si alza da sola per il proprio interesse, ma trascina anche gli altri per il bene comune. Snocciola numeri e cifre, secondo il suo stile, e sempre secondo il suo stile fornisce esempi basati sulle testimonianze di signore che incontra nel suo peregrinare per le città italiane per costruire il programma. Poi avvisa: “Ci attendono mesi difficile”, dice, dove bisogna spostare “ogni singolo voto” e accende gli entusiasmi: “Conto su ognuna e ognuno di voi. Dobbiamo vincere le elezioni”. E chiude al grido di “Viva il PD. Viva l’Italia antifascista”. Seguono applausi, baci e selfie.
Fastidioso il codazzo in onore alla segretaria. Baci, saluti, abbracci, sorrisi, strette di mano gente che annuisce ad ogni pausa, violenti sì manifestata ad ogni affermazione degna di nota, applausi. E’ l’omaggio al potere che si deve alla politica che è fatta anche di questo. E proprio il codazzo prono al potere crediamo che sia parte del problema, ma non è questa la sede.
Una nota di colore per i colleghi dell’informazione: non ci si posiziona per le riprese, spintonando e urtando chi le riprese le sta già facendo; non si risponde alle rimostranze di coloro che vedono andare in fumo il lavoro che hanno fatto con risposte tipo “La prossima volta ti scegli un posto migliore”. No. Questo non si fa. Per due motivi: le immagini di uno, se sono buone immagini, potrebbero servire anche a te, è bene pensarci; in più se umanamente sei un fallita, sei un fallito, non c’è successo nella professione che tenga, sempre fallita o fallito rimarrai. Fossimo negli alcuni (pochissimi per fortuna) che abbiamo visto operare stasera ci penseremmo.
In Emilia-Romagna il grande caldo potrebbe finire in anticipo
Giorni di caldo molto intenso come è noto a tutte e tutti noi. Un caldo orribile che durerà fino... →
Bella serata, comunque. Interessante.
(2 agosto 2026)
©casalgrandenews.it 2026 – dritti riservati, riproduzione vietata
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
