Un progetto condiviso per trasformare le due stazioni ferroviarie di Sassuolo in un sistema moderno, accessibile e pienamente integrato con la città. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa approvato dalla Regione Emilia-Romagna e sottoscritto insieme al Comune di Sassuolo, a FER e all’Agenzia per la Mobilità di Modena (AMO), che avvia un percorso di riqualificazione delle stazioni Sassuolo-Modena (Terminal) e Sassuolo-Reggio Emilia (Radici) e delle aree urbane connesse. L’intesa definisce il quadro di collaborazione tra i quattro enti e istituisce una Cabina di regia permanente che coordinerà le attività di progettazione e realizzazione degli interventi. Si tratta del primo passo di un percorso condiviso che punta a migliorare accessibilità, sicurezza, intermodalità e qualità urbana, valorizzando un comparto strategico per la mobilità del Distretto ceramico.
“È un accordo storico – dichiara il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – che ci permette di pianificare importanti investimenti per risolvere i problemi che interessano le nostre stazioni, dalla sicurezza al decoro urbano. Le stazioni non possono più essere percepite come il retro di Sassuolo: sono il primo luogo che vedono molti lavoratori, studenti e visitatori e possono essere la porta d’ingresso al centro storico, con una grande attenzione alla sicurezza, all’accessibilità e ai servizi. Questo primo risultato nasce da un lungo lavoro di squadra avviato fin dall’inizio del mandato, con sopralluoghi, incontri e tavoli tecnici promossi dal Comune insieme a Regione, FER, AMO e agli altri soggetti della mobilità. A tutti loro, agli uffici e in particolare alla Regione Emilia-Romagna va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale”.
Approvato il progetto di restyling di Cà Marta
Un intervento all’insegna della sostenibilità ambientale, della sicurezza e dell’efficientamento energetico. L’impianto sportivo comunale di Cà Marta si... →
Il prossimo passaggio sarà la predisposizione, entro la fine dell’anno, del Masterplan unitario, coordinato dal Comune di Sassuolo con il supporto di Regione, FER e AMO. Il documento definirà l’assetto complessivo delle aree, individuerà gli interventi prioritari, ne programmerà le diverse fasi di attuazione e costituirà la base per i successivi accordi attuativi attraverso i quali saranno realizzati gli investimenti. Tra gli obiettivi del progetto figurano la riqualificazione degli spazi pubblici e delle aree ferroviarie, il miglioramento dei collegamenti tra le stazioni e il centro cittadino, il rafforzamento dell’interscambio tra treno, autobus, mobilità ciclabile e mobilità privata, la realizzazione di parcheggi scambiatori e la valorizzazione degli immobili ferroviari per funzioni di interesse pubblico e collettivo.
“Con questo protocollo avviamo un percorso condiviso che mette al centro la qualità dello spazio pubblico, la sicurezza e un sistema di trasporti sempre più integrato ed efficiente al servizio di uno dei distretti produttivi più importanti dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessora regionale a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo-. Le stazioni ferroviarie non sono soltanto infrastrutture di trasporto: rappresentano un patrimonio pubblico da valorizzare e uno straordinario motore di rigenerazione urbana. Investire su questi spazi significa rafforzare il trasporto pubblico, favorire l’intermodalità, migliorare la sicurezza e restituire alla città luoghi più accessibili, vivibili e attrattivi. Con questo protocollo costruiamo le basi per un progetto di lungo periodo che accompagnerà la crescita del nostro Distretto ceramico, rendendo la mobilità sempre più sostenibile ed efficiente e rafforzando il legame tra infrastrutture, sviluppo economico e qualità urbana”.
“Questo progetto – aggiunge l’Assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli – riguarda tutti i cittadini: significa più parcheggi per il centro, meno congestione, nuovi collegamenti, recupero di spazi oggi sottoutilizzati, maggiore sicurezza e una migliore qualità urbana. È un progetto pragmatico, fatto di opere concrete per le persone, perché la sicurezza nasce anche da una città vissuta”.
E’ il 12 agosto: una spettacolare eclissi ci aspetta. Prudenza
E' certamente il clou dell'estate, o almeno lo sarebbe se non ci fossimo abituati ad altro che non... →
Il Protocollo costituisce la cornice istituzionale entro la quale saranno sviluppati gli approfondimenti tecnici, progettuali, amministrativi e patrimoniali necessari alla definizione degli interventi. Regione, Comune, FER e AMO collaboreranno attraverso una Cabina di regia permanente per monitorare l’avanzamento del progetto, coordinare le attività e accompagnarne l’attuazione fino alla realizzazione delle opere.
(11 agosto 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
