Siccome la concorrenza è una cosa seria che va affrontata seriamente per il bene del paese e non per l’interesse di pochi, men che meno per quello dell’utenza, dopo il via libera della Camera al decreto asset, l’Usb Taxi ha proclama uno sciopero di 24 ore per il 10 ottobre insieme ad altre sigle.
“La causa scatenante è il decreto asset, un provvedimento Omnibus (quei “contenitori minestrone” dove la politica c’infila di tutto), predisposto nel periodo estivo, con tempi di approvazione contingentati”, spiega per chiarezza una nota della sigla sindacale che tra le varie ridicolaggini trovate tra i commi del decreto, percepisce come negativo “la possibilità di rilasciare fino al 20% di nuove licenze Taxi abrogando ogni norma che prevede una programmazione territoriale”.
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(6 ottobre 2023)
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