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Il Fratello d’Italia sui femminicidi: “Non le caratteristiche di un uomo, ma tutti i difetti di una complessa e femminilizzata personalità debole e remissiva”

di Paolo M. Minciotti

Il patriarcato non esiste ormai è certo, ed è un’invenzione delle femminucce, quelle stesse femminucce che ignorano come “i Veri Uomini sanno perfettamente come comportarsi e convivono in modo pacifico con le Donne da sempre. Rispettandone l’essenza, i sentimenti e la sensibile natura. Chi commette abusi e/o omicidi va in galera, semplice. Ma quelli, non sono Veri Uomini. I Veri Uomini non hanno bisogno dei consigli di una ragazza che farebbe meglio a rispettare la sorella, stringendosi attorno alla famiglia in un dignitoso silenzio di preghiera”.

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E’ il post del consigliere comunale brindisino di Fratelli d’Italia Cesare Mevoli e della sua molto peculiare teoria sulla vera mascolinità che si conclude con un invito  a pregare e a stare in famiglia che, come è facile evincere dalle parole del letterato, nulla a a che vedere con il patriarcato di cui un intero mondo starebbe vaneggiando. Del post avremmo voluto fornirvi l’embed, ma riportando il link in alto, ed essendo i post soggetti a modifiche, preferiamo seguiate il profondo pensiero mevolico da voi. Per libera scelta, diciamo.

Ecco dunque servita la nuova versione del mascolinismo macho-machista che assolve i crimini degli uomini contro le donne: quelli non sono maschi, ma effeminati dunque non maschi, ne deriva che il crimine è perversione perverita da effeminati, dunque è colpa degli omosessuali. Volete vedere che finirà così? Per fortuna tutto ha fine, anche i post, ed è consolante che il Mevoli inviti a “combattere il femminismo col cervello” perché perfino lui confida nel fatto che un cervello che funziona, da una qualche parte, ci sia. E sia indipendente dalle opinioni personali su maschi e effeminati.

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(26 novembre 2023)

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