E’ la continua sfida degli hacker russi o filorussi che dir si voglia al nostro paese e all’occidente. Due attacchi negli ultimi giorni hanno reso irraggiungibili prima i siti web istituzionali e ventiquattro ore dopo quelli delle banche come Intesa San Paolo, Monte Paschi, Gruppo Bcc Icrea, società di gestione idrica come Acqueveronesi, porti come Taranto e Trieste, incluso il Sinfomar, strumento informatico per la gestione del traffico delle navi, dei mezzi e delle merci nello scalo e nei suoi punti franchi e aziende come Vulcanair.
Lo scrive Repubblica citando gli hacker filorussi NoName057(16) che sono tornati a paralizzare siti e portali italiani citando la politica della premier Meloni che non dà il due di picche all’Ucraina (e come osa? insinuano i giovinastri). Il collettivo colpisce in coordinamento con un’altra crew, si tratta di Alixsec, gruppo pro-palestinese abbastanza nuovo e poco conosciuto nella galassia dell’hacking, che questa mattina ha paralizzato Olidata, Skillbill e Zucchetti. NoName057(16), che da “lupo solitario” dell’hacking ha fatto il salto di qualità trasformandosi in una sorta di hub delle operazioni di disturbo informatico.
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Leggi l'articolo →L’attacco Ddos, è un tipo di attacco che satura i portali inondandoli di richieste e dati tanto da rallentarli fino a mandarli in tilt: un’operazione dimostrativa che punta a paralizzare la funzionalità dei portali e le attività degli utenti.
(12 gennaio 2025)
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