Pubblicità

Il futuro dell’Opera Pia Castiglioni: al centro la qualità del servizio e la tutela delle famiglie

"Gli enti locali oggi si muovono dentro vincoli normativi stringenti su bilanci e assunzioni, che rendono difficile continuare a gestire in modo interamente pubblico servizi così complessi e delicati come quelli socio-sanitari" [.....]
HomeNotizieL'Associazione Orti sul Secchia lamenta mancanza d'acqua e il Sindaco risponde al...

L’Associazione Orti sul Secchia lamenta mancanza d’acqua e il Sindaco risponde al PD

di Redazione #Sassuolo twitter@sassuolnewsgaia #Associazionismo

 

LEGGI ANCHE

Minimarket chiusi alle 21. A Sassuolo Prorogata l’ordinanza

È stata prorogata fino a mercoledì 19 agosto l’ordinanza che impone la chiusura, tutti i giorni dalle ore...

L’associazione Orti sul Secchia lamenta la mancanza di disponibilità d’acqua e il Sindaco Menani o cosa fa? Risponde trionfante: “Il ruolo delle associazioni è di fondamentale importanza per la nostra Amministrazione e lo stiamo dimostrando quotidianamente”. Vuol forse dire che la mancanza d’acqua è segno di interesse dall’amministrazione? No di certo. E’ soltanto il modo con il quale il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani torna dalle vacanze.

Di ritorno, e prontamente sul pulpito, il Sindaco che è anche un po’ vostro padre, risponde in questo modo alle polemiche sollevate dal Partito Democratico. Poi spiega. Perché a lui spiegare czi piacze.

“L’Associazione Orti sul Secchia ha manifestato preoccupazioni al Consorzio Bonifica, che è l’ente responsabile della gestione, che a sua volta ha chiarito come si tratti di un razionamento imposto dalla legge che, nei periodi di siccità, impone di dare precedenza alle colture agricole. I periodi di siccità non ci sono da quest’anno: ci sono stati e ci saranno sempre: stupisce, quindi, che il Partito Democratico cittadino decida di cavalcare polemicamente un disagio che era ben presente anche negli anni in cui erano loro al governo della città. Da almeno quattro anni l’erogazione dell’acqua da parte della Bonifica, nei periodi di siccità, avviene a settimane alterne: una settimana sulla sponda reggiana, una sulla sponda modenese. Periodi di siccità, in questi quattro anni, si sono sempre verificati: gli assessori in carica non sapevano del razionamento? Il Sindaco non li aveva informati?” e qui menani precipita in uno dei suoi tanti sfondoni: a quali assessori e a quale Sindaco si riferisce? A quelli della sponda modenese o a quelli della sponda reggiana? E come mai non li nomina? Non vuole avere altre beghe dopo quelli che da solo si è procurato con la ridicola questione del ponte Veggia-Sassuolo?

LEGGI ANCHE

Maranello sotto le stelle del Western: uno straordinario successo per la finale di Gimkana

Oltre 160 atleti da 4 regioni hanno animato una notte indimenticabile di sport, passione e grande partecipazione comunitaria....

Non sappiamo. Di fatto però Menani non è pago, né lo sarà mai, e prosegue. Prendendosela questa volta col PD che ha accusato il Sindaco di mala gestione.

“Nessuna mala gestione – tuona- e nessun disinteressamento: a differenza di chi mi ha preceduto ricevo tutti i cittadini, ascolto problemi e disagi e cerco di dare risposte alle difficoltà. Non è vero che non abbiamo un’idea di città, di amministrazione: vogliamo migliorare gli errori fatti da chi, quasi ininterrottamente, ha governato la città negli ultimi 70 anni ed a cui i cittadini, non io, hanno tolto la fiducia decidendo di cambiare e voltare pagina. Non prendo insegnamenti dal Pd – conclude il Sindaco – in consiglio comunale spesso offrono collaborazioni a cui, se si concretizzano in questo, rispondo no grazie”. Nel sottolineare la correttezza della locuzione finale, ricordiamo a Menani e ai lettori, che i sassolesi la fiducia l’hanno tolta anche a Menani vicesindaco e al suo ex Sindaco Caselli, votando Pistoni. Poi sono ritornati sui loro passi. Perché dagli sbagli non si impara mai. Neanche a Sassuolo.

 

(24 agosto 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata