Pubblicità
HomeEmilia RomagnaIl presidente della Regione Bonaccini: “Dall’Emilia-Romagna subito 10 milioni di euro per...

Il presidente della Regione Bonaccini: “Dall’Emilia-Romagna subito 10 milioni di euro per gli operatori economici e i settori più colpiti dalle nuove chiusure”

0Shares



di Redazione #Coronavirus twitter@bolognanewsgaia #Economia

 

LEGGI ANCHE

Il Consiglio di Stato nega risarcimento a una sala giochi di Carpi dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari perché “La società non ha evitato il danno”

Il Consiglio di Stato ha escluso il diritto al risarcimento dei danni per una sala giochi di Carpi,...

“La Regione Emilia-Romagna destinerà subito 10 milioni di euro, in aggiunta ai contributi di ristoro previsti dal Governo, agli operatori economici e ai settori in difficoltà, decidendo insieme alle stesse categorie e agli Enti locali le misure del sostegno”, parole arrivate dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenuto oggi in Assemblea legislativa per fare il punto sulla situazione Covid-19 in Emilia-Romagna.

“Siamo di fronte a un momento difficilissimo e a una sfida eccezionale, tutti dobbiamo concorrere all’unità del Paese, ciascuno per il proprio ruolo- ha affermato Bonaccini-. La Regione continuerà nell’impegno e nel lavoro svolto sin qui su tutti i fronti, da quello sanitario a quello economico e sociale, con il metodo dell’ascolto e del confronto che è proprio del nostro modo di fare politica e del tessuto sociale e umano dell’Emilia-Romagna. C’è bisogno di nuove risposte, anche economiche, robuste e veloci, e non ci tireremo indietro. Ora che il Governo ha fissato nel decreto il proprio ambito di intervento- ha anticipato Bonaccini- riunirò nuovamente e tempestivamente associazioni d’impresa e amministratori locali, per concordare, anche attraverso il confronto con i gruppi consigliari, misure di sostegno per le quali intendiamo destinare da subito 10 milioni di euro come Regione. Penso ai pubblici esercizi, ai gestori di palestre e piscine, alle attività di promozione sociale del Terzo settore, e ad altre categorie che già da mesi erano in una sospensione di fatto. Penso alla cultura e alle persone per cui l’attività culturale costituisce anche un lavoro, una professione”.

 

LEGGI ANCHE

Da domenica riaperta la Corte del Castello di Montegibbio

Il Castello di Montegibbio riapre le sue porte alla cittadinanza per una nuova, ricca stagione estiva. Dal 10...

 

(28 ottobre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata