A Casa Corsini si parla di Europa con due tecnici europei. Segue la visione del cortometraggio “Viaggiatori leggeri”

di Redazione, #FioranoModenese twitter@sassuolnewsgaia #Europa

 

Sabato 21 dicembre, alle ore 17, a Casa Corsini (Spezzano) si parla di Europa con Francesca Gilli e Paolo Bergamaschi. Cosa fa e cosa può fare l’Europa a livello locale per i cittadini europei? Come possono i cittadini entrare in contatto con i rappresentanti delle istituzioni ed essere a conoscenza delle opportunità che l’Europa offre? Come leggere ed entrare nel processo decisionale europeo? Saranno queste alcune delle domande a cui risponderanno i due tecnici, grazie alla loro esperienza diretta di lavoro sul campo all’interno di organismi europei. Potremo così scoprire che Bruxelles è molto meno lontana dai territori del distretto ceramico di quanto sembra.
Francesca Gilli, fioranese ‘prestata’ all’Europa, è addetta alla cooperazione internazionale presso la delegazione dell’Unione Europea in Thailandia, mentre Paolo Bergamaschi è stato per oltre venti anni consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento Europeo.

All’incontro seguirà la presentazione, in prima visione, del cortometraggio Viaggiatori Leggeri del regista Ado Hasanovic, con la fotografia di Luigi Ottani. Il corto è il risultato del workshop realizzato tra novembre e dicembre sui territori di Fiorano Modenese e Maranello, con quasi una trentina di partecipanti, che hanno seguito tutte le fasi della creazione della pellicola dall’idea inziale, alla sceneggiatura, dal casting, alle riprese fino al montaggio.

Entrambe le attività, ad ingresso libero e gratuito, sono proposte della rassegna ‘Vista sull’Europa’, curata da Roberta Biagiarelli, in partnership con i comuni di Fiorano Modenese e Maranello e in collaborazione con l’associazione Babelia & C.-progetti culturali; rassegna cofinanziata dalla regione Emilia-Romagna.
Domenica 22 dicembre, alle 17, si replica la visione del cortometraggio a Maranello in piazzetta Nelson Mandela (esterno Biblioteca Mabic).

Francesca Gilli è originaria di Fiorano Modenese, ha studiato lingue e civiltà orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da più di quindici anni è impegnata nel mondo della Cooperazione Internazionale. Ha iniziato la sua esperienza professionale come cooperante con ONG italiane e internazionali in Medio Oriente e Nord Africa e da cinque anni lavora con l’Unione Europea. Da aprile 2018 è addetta alla cooperazione internazionale presso la Delegazione dell’Unione Europea in Thailandia.

Paolo Bergamaschi ha lavorato per 24 anni come consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento Europeo. Veterinario di professione, collabora con riviste, siti web e quotidiani con reportage a analisi di questioni europee e avvenimenti internazionali. E’ spesso ospite di programmi radiofonici che trattano di politica estera. E’ musicista e cantautore con sei cd all’attivo. Ha pubblicato Area di Crisi-Guerra e pace ai confini d’Europa (La Meridiana, 2007), Passaporto di Servizio (Infinito edizioni, 2010), L’Europa oltre il muro (Infinito edizioni, 2013) e Terre d’Oriente (Infinito edizioni, 2017).

Ado Hasanovic è un giovane regista bosniaco nato a Srebrenica (Bosnia-Erzegovina). Quando nel 1992 inizia l’assedio a danno della cittadina bosniaca ha sei anni e per anni resta ostaggio degli orrori della guerra. Ha sempre coltivato il sogno del cinema e della regia. Dal 2008 al 2011 è stato il direttore creativo del Festival del cortometraggio di Srebrenica. Nel 2013 si laurea in regia alla Sarajevo Film Academy. Supera l’esame d’ammissione al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove nel 2017 consegue il diploma in regia. Collabora da quattro anni con il Reggio Corto Film Festival e come Art Director per il Mediterranean Short Film Festival a Sant’Antioco, in Sardegna. Con i suoi cortometraggi ha vinto numerosi premi internazionali. Il 20 agosto 2019 è stato insignito dal Sindaco di Sarajevo Abdulah Skaka dell’onorificenza per i successi culturali raggiunti a livello nazionale e internazionale.

Luigi Ottani, fotografo e pubblicista, ha una particolare vocazione per il reportage sociale, ma realizza anche lavori di architettura, moda e pubblicità. Ha pubblicato una trentina di volumi fotografici ed è autore di numerose mostre ed installazioni. Con il volume “Niet Problema!” ha vinto il premio “Marco Bastianelli”, riconoscimento al miglior libro fotografico italiano edito nel 2006. Nel 2014 è stato scelto da Fondazione Fotografia come uno dei rappresentanti modenesi della Fotografia del dopoguerra. Nel 2016 ha pubblicato, insieme a Roberta Biagiarelli, il volume “Dal libro dell’esodo” Piemme edizioni. Molte le esposizioni e le mostre fotografiche che vedono protagonisti i suoi scatti in Italia e all’estero. Tra i suoi lavori più recenti le installazioni performative “Lo avete fatto a me” per Festival della Filosofia 2019 sul tema “persona” e “Scappare la guerra/Concertina 22”.

 

(17 dicembre 2019)

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