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L’acetaia comunale di Fiorano Modenese nell’Olimpo dei migliori

di Redazione #FioranoModenese twitter@gaiaitaliacom #eccellenze

 

Dopo avere ottenuto la certificazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il prodotto delle botti al Castello di Spezzano è stato proclamato tra i migliori dieci aceti balsamici tradizionali dalla Consorteria di Spilamberto.

L’aceto balsamico tradizionale di Modena prodotto dall’Acetaia comunale di Fiorano Modenese ha ottenuto l’8° posto assoluto nel 54° Palio di San Giovanni, promosso dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, su oltre 1.000 concorrenti. Unica acetaia comunale nella top ten. Un risultato veramente prestigioso, che rende orgogliosa tutta la comunità fioranese, che arriva pochi mesi dopo un altro importante riconoscimento: la certificazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, ottenuta tramite l’adesione all’ente certificatore CERMET.

L’amministrazione comunale ringrazia per questi risultati il Maestro Mario Bettini, presidente dell’associazione “Amici del Castello”, che assistito da volontari, in particolare dalla moglie Ginevra Manfredini, in questi anni ha seguito e curato con dedizione l’Acetaia comunale di Fiorano Modenese.

Formalmente istituita nel 2006 nella torre pentagonale del Castello di Spezzano, ma inaugurata nel 2008, l’Acetaia comunale oggi ospita tre batterie di botti, una delle quali in uso dal 1986. Le botti sono collocate al secondo e terzo livello della torre: il sottotetto, per le sue temperature, è il luogo adatto per fermentare e decantare l’aceto balsamico e trasformalo in un’eccellenza.

Compatibilmente con l’emergenza pandemica, l’Acetaia è visitabile su prenotazione, con eventuale assaggio del prodotto, anche acquistabile presso il bookshop del Castello. Durante la visita guidata è possibile scoprire l’antico procedimento che porta il mosto d’uva a diventare uno dei prodotti gastronomici più famosi nel mondo. Pannelli descrittivi, documenti originali e strumenti antichi (legati alla cultura contadina), immergono il visitatore nella quotidianità del “maestro acetaio”. A disposizione del visitatore ci sono anche le ricette di piatti tipici legati all’aceto balsamico.

La conduzione dell’Acetaia comunale è affidata tramite un accordo tra il Comune di Fiorano Modenese e la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto. Nel 2020 si è definito anche un nuovo accordo quindicennale tra i due enti, destinato alle Acetaie Comunali della provincia modenese, andando così a costituire una rete promozionale-turistica denominata “Aceto In Comune”.

 

(12 dicembre 2020)

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