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Il Consiglio di Stato nega risarcimento a una sala giochi di Carpi dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari perché “La società non ha evitato il danno”
Il Consiglio di Stato ha escluso il diritto al risarcimento dei danni per una sala giochi di Carpi,... →
di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Scuola
Una spesa di 1,5 milioni di euro e 1.600 studenti a scuola in sicurezza. E’ un caso unico in Italia quello di Bologna che manda a scuola facendo scuola. Settantacinque classi dei licei Minghetti e Sabin e dell’istituto Pier Crescenzi-Pacinotti-Sirani, sono stati allestiti spazi ad hoc nel padiglione 34 della Fiera di Bologna, curati dall’archistar Mario Cucinella.
Da domenica riaperta la Corte del Castello di Montegibbio
Il Castello di Montegibbio riapre le sue porte alla cittadinanza per una nuova, ricca stagione estiva. Dal 10... →
“Qui c’è una dimostrazione di efficienza e di cos’è l’Emilia-Romagna”, rivendica il governatore Stefano Bonaccini, dichiarazione ripresa dall’agenzia DIRE nel giorno di taglio del nastro, il 14 settembre. E siamo di fronte a “l’unico esempio di questo tipo in Italia”, ha sottolinea il presidente dell’Emilia-Romagna, realizzato dalla Città metropolitana con un investimento di 1,5 milioni di euro.
Gli studenti hanno dato il loro contributo, ribattezzando i nomi delle strade interne al padiglione: abbiamo infatti via 2 agosto 1980; via migranti del Mediterraneo; via George Floyd; via Martin Luther King; via dei medici e degli infermieri; e via Li Wenliang, il medico cinese che per primo diede l’allarme sul covid-19. Alle 75 classi si aggiunge anche un’area specifica con tre aule covid.
Insomma anche nella cura dell’emergenza scuola l’Emilia-Romagna fa scuola.
(15 settembre 2020)
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