Al Duse di Bologna il sipario d’autore di Luigi Manolfi

Altre Notizie

Andrea Pennacchi, comico geniale, al Teatro Cinema Boiardo il 16 febbraio con “Mio padre – Appunti sulla guerra civile”

di Redazione Spettacoli Domenica 6 maggio 1945, alle 10 e tre quarti, mio padre, nome di battaglia Bepi, mio zio Vladimiro e il tenente degli alpini Stelio Luconi medaglia d’oro al valor militare in Russia scoprono di aver vinto la Seconda Guerra Mondiale. Quando è morto mio padre, mi sono svegliato di colpo, come ci si […]

Bologna, dodici misure cautelari tra appartenenti al Collettivo Universitario Autonomo e Laboratorio Cybilla

di Redazione Bologna Questa mattina la DIGOS della Questura di Bologna ha eseguito su disposizione della locale Procura della Repubblica, nella persona del Procuratore Capo dott. Giuseppe Amato e del dott. Antonio Gustapane, titolare delle indagini, 12 misure cautelari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Bologna, dott. Claudio Paris, a carico di altrettanti appartenenti del Collettivo […]

“Peng”, al Teatro delle Passioni dal 9 al 12 febbraio 2023

di Redazione Spettacoli Dal 9 al 12 febbraio (giovedì e venerdì ore 20.30, sabato 19.00 e domenica 16.00) prosegue con Peng il percorso Le Passioni allo Storchi, cinque allestimenti che disegnano un filo rosso dedicato al Teatro delle Passioni. Lo spettacolo è allestito direttamente sul palcoscenico su una gradinata con 50 posti, in stretta prossimità […]

Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano è il primo in Europa con doppia certificazione FSC e PEFC per la gestione forestale sostenibile e i servizi...

di Redazione Bologna In Italia i boschi arrivano a coprire il 37% del territorio: un grande valore che deve però essere gestito in maniera opportuna[1]. È infatti necessario tutelare il patrimonio forestale e arboreo italiano a 360 gradi, tenendo conto dei suoi “servizi ecosistemici”, ovvero i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al pianeta e al genere […]

Abusivismo commerciale, la Polizia Locale ha sequestrato 230 pezzi di articoli in pelle contraffatti

di Redazione Bologna Nel corso dei sevizi di contrasto all’abusivismo commerciale, sabato 4 febbraio, agenti del reparto Commerciale della Polizia Locale hanno sequestrato circa 230 pezzi di merce contraffatta in tre interventi: uno in via Montebello e due in via Indipendenza dove, dopo il primo sequestro, alcuni venditori avevano deciso di riposizionarsi. In particolare, un venditore […]

Condividi

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Spettacoli

 

L’opera d’arte proviene dalla collezione del Teatro Tuscany Hall di Firenze e rappresenta animali fantastici in velluto bianco, applicati su un drappo di sei metri e mezzo per dodici in velluto blu notte. Sarà in mostra per tutta la Stagione 2019/2020 al Teatro Duse di Bologna, via Cartoleria 42.

Dopo aver ospitato il sipario ‘Rossooro’ di Carla Accardi e ‘Applausi’ di Aldo Mondino,  un nuovo Sipario d’autore accompagnerà infatti la Stagione 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna: è ‘Bestiario del firmamento’, realizzato nel 2018 dall’artista post-concettuale Luigi Mainolfi. L’opera d’arte fa parte dell’originale collezione di arte contemporanea del Teatro Tuscany Hall di Firenze. I sipari d’artista comprendono anche le opere di Getulio Alviani, Mimmo Paladino, Nicola De Maria e Pino Pinelli, che giungeranno sul palco del Duse ad impreziosire le prossime stagioni teatrali.

‘Bestiario del firmamento’, alto sei metri e mezzo e lungo dodici metri, rappresenta sagome di animali fantastici realizzati in velluto bianco, visioni ancestrali tipiche del lavoro dell’artista campano, applicati su uno sfondo di velluto blu notte, per l’artista colore del sogno e della poesia e che nel teatro, “forma d’arte vivente” come lo definisce lo stesso Mainolfi, trovano la loro collocazione ideale. ‘Sipario d’autore’ è un’inizitiva volta a portare la grande arte contemporanea sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia, costruendo un ponte ideale tra i territori e le diverse discipline artistiche.

L’opera, visibile sul palco di Bologna per tutta la Stagione 2019/2020, è stata presentata in anteprima alla stampa dal direttore organizzativo del Teatro Duse Gabriele Scrima, dal responsabile del Teatro Tuscany Hall Claudio Bertini e dal critico d’arte Sergio Tossi.

Luigi Mainolfi, nasce in provincia di Avellino nel 1948. Dopo gli studi di pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, nel 1973 si trasferisce a Torino, in quegli anni centro dell’avanguardia artistica italiana. I primi lavori, tra il 1972 ed il 1976, indagano il corpo e il gesto. Nelle prime esposizioni/performances presenta calchi in gesso del proprio corpo, che lascia consumare nell’acqua (Cavriago 1977) o fa precipitare dall’alto al suolo (La performance, Galleria Civica d’Arte Moderna, Bologna 1977). Tra il 1979 e il 1980 completa La Campana (Galleria Tucci Russo, Torino 1981) e La Sovrana Inattualità (P.A.C., Milano 1982). Ha partecipato alle più importanti rassegne internazionali quali la Biennale di San Paolo, la Biennale di Venezia, la Biennale di Parigi, Documenta (Kassel). Tutto il suo percorso è volto a recuperare l’uso delle materie naturali, le materie prime che hanno fatto la storia della scultura, dal gesso alla terra, dal legno alla pietra, dal bronzo al marmo. Erede di una visione ancestrale del mondo e dell’opera dell’uomo, Mainolfi crea radure, alberi, montagne, città, soli, animali, personaggi, attingendo da un immaginario arcaico popolato da leggende e figure mitiche.

 

 

(14 ottobre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 

 




;

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: