LāImpero romano non ĆØ mai caduto. Tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: lāImpero romano dāOriente; il Sacro Romano Impero di Carlo Magno; Mosca, la terza Roma. E poi lāImpero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. Lāimpero americano e quello virtuale di Mark Zuckerberg, grande ammiratore di Augusto: il primo uomo a guidare una comunitĆ multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinitĆ , cultura. Roma vive. In tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, Senato, Repubblica, pace, legge, giustizia. Kaiser e Zar derivano da Cesare.
I romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. Hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da Dante a Hollywood. Hanno dettato le regole della guerra, dellāarchitettura, del diritto che vigono ancora oggi. Hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianitĆ , il razzismo e lāintegrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. A noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, lāorgoglio, e il primo embrione di nazione.
Beppe Carletti a Castelfranco Emilia il 26 luglio con āQuesti sono i Nomadi e io sono Beppe Carlettiā
Leggi l'articolo →Il libro racconta la fondazione mitica di Roma, dal mito letterario di Enea a quello di Romolo. LāetĆ repubblicana, con gli eroi ā tra cui molte donne ā disposti a morire per la patria. Lāavventura di golpisti come Catilina e di rivoluzionari come Spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. La straordinaria storia di Giulio Cesare e di Ottaviano Augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. E la vicenda di Costantino: perchĆ© se oggi lāOccidente ĆØ cristiano, se preghiamo Gesù, se il Papa ĆØ a Roma, ĆØ perchĆ© lāimpero divenne cristiano.
Attraverso un racconto pieno di dettagli e curiositĆ , alla portata del lettore colto ma anche di quello semplicemente curioso, Aldo Cazzullo ricostruisce il mito di Roma, partendo dai personaggi e dalle storie e arrivando alle idee e ai segni. A cominciare da quello che ĆØ stato il simbolo di tutti gli imperi del mondo, da Roma allāAmerica: lāaquila.
Aldo Cazzullo (Alba 1966) da 35 anni racconta i principali eventi italiani e internazionali, prima sulla “Stampa” poi sul “Corriere della Sera”, di cui ĆØ vicedirettore ad personam e responsabile della pagina delle Lettere.Ā Ha pubblicato trenta libri sulla storia e lāidentitĆ italiana, vendendo un milione e mezzo di copie. Conduce su La7 āUna giornata particolareā.Ā Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: lāimpero infinitoĀ ĆØ il suo primo libro pubblicato da HarperCollins.
Sud Sudan, MSF: “L’offensiva su Akobo ĆØ imminente: abitanti e team di MSF costretti a evacuare”
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ALDO CAZZULLOĀ presenta
QUANDO ERAVAMO I PADRONI DEL MONDO
Roma: lāimpero infinito
(HarperCollins)
Domenica 22 ottobre ore 21.00
Teatro Fabbri, VIGNOLA (MO)
intervista lāautore Pierluigi Senatore di Radio Bruno
con la partecipazione di Lalo Cibelli
La Biblioteca Leontine rimarrĆ chiusa per tutto il 24 luglio
Leggi l'articolo →(21 ottobre 2023)
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