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I Giovani Democratici: i leghisti modenesi in cerca di “15 minuti di celebrità”

I Giovani Democratici modenesi e dell’Emilia-Romagna hanno detto la loro sulle esternazioni, sgradevoli, ma in linea con la volgarità istituzionalizzata dai vertici leghisti, del Segretario provinciale della Lega Guglielmo Golinelli sul caso Vannacci.

Per Matteo Testoni, segretario del Circolo GD della Bassa Modenese il “Segretario provinciale della Lega non è certo nuovo a questo genere di uscite, rilasciate solo per avere i propri “15 minuti di celebrità”. Pensavamo avesse raggiunto il suo apice con il video sulle Sardine e le sue teorie del complotto sui vaccini” scrive in un comunicato “ma quanto dichiarato nelle scorse ore rappresenta uno schiaffo in faccia all’intera comunità modenese e ai valori che da sempre la contraddistinguono. È evidente come il Segretario provinciale della Lega abbia deciso di riemergere nel dibattito pubblico dopo mesi di totale irrilevanza, per rincorrere e sorpassare a destra Fratelli d’Italia nel goffo tentativo di imporre i propri nomi nelle prossime tornate elettorali del 2024, oltre che per celare un sempre più evidente fallimento amministrativo della destra, a livello sia locale che nazionale, certificato dalla mancata rielezione in Parlamento dello stesso Golinelli”.

Per Matteo Silvestri, segretario provinciale dei GD di Modena, le “inqualificabili dichiarazioni del Segretario provinciale della Lega rappresentano un cinico calcolo elettorale fatto sulla pelle delle persone. Una prova muscolare tutta interna al centrodestra modenese che si dimostra essere interessato esclusivamente alle proprie dinamiche interne di gestione del potere” affinché non si parli dei “tagli su sociale, sanità e investimenti sul PNRR inizialmente destinati a Modena e provincia, uniti al totale abbandono dei territori duramente colpiti dagli eventi atmosferici estremi causati dal cambiamento climatico” sintoni di una destra che al di là delle campagne elettorali bugiarde è “lontana dai bisogni delle persone”

Nemmeno Filippo Zanichelli, responsabile Diritti civili, Intersezionalità e Democrazia presso la segreteria regionale dei GD Emilia-Romagna perde l’opportunità di commentare le dichiarazioni pseudo-culturali del segretario provinciale leghista: “Come persona appartenente alla comunità LGBTqia*” dichiata Zanichelli “non sorprende il commento del Segretario leghista modenese. La destra italiana, da Forza Italia alla destra più estrema, è sempre stata questa, nonostante i tentativi bislacchi di nasconderlo. Basta pensare agli applausi dopo l’affossamento del DDL Zan e durante la sua battaglia parlamentare, o in ogni momento in cui si discute di diritti umani. Oggi è la comunità LGBTqia, ieri (ma nemmeno troppo distante) le persone migranti e domani, come altre volte, le donne e l’autodeterminazione di chiunque”. Poi Zanichelli chiude sottolineando come sia impossibile pensare “che con questi gruppi politici si possa discutere e giungere a leggi contro le discriminazioni” e della necessità di “riaccendere la lotta per avere tutto quello che ancora le comunità discriminate non hanno”.

 

 

(23 agosto 2023)

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