Il Parco Ducale di Sassuolo riqualificato grazie anche ai fondi del PNRR

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di Redazione Sassuolo

Obiettivo del progetto è la riscoperta di quegli elementi identitari, storici, culturali, naturalistici e scientifici, per svilupparne delle strategie per lo sviluppo ecosistemico del territorio e degli ambienti ad esso correlati nella progettazione di sviluppo economico integrato.

Gli interventi di breve periodo mirano a ripristinare l’integrità dei filari alberati che corredano i viali monumentali attraverso l’impianto di esemplari arborei di giovane età che saranno alimentati dal nuovo impianto di irrigazione. Per quel che riguarda le specie erbacee che compongono i manti erbosi se ne prevede l’integrazione ed il ripristino tramite interventi di trasemina mirati ad aumentare la biodiversità e favorire una rapida colonizzazione entomologica grazie anche alla presenza di fioriture stagionali spontanee.

Il finanziamento permetterà anche il ripristino dei cavi irrigui per l’irrigazione “a scorrimento” derivati dal Canale Maestro/Giracanale e del relativo sistema idraulico. Nel lungo periodo, dunque, il Parco raggiungerà una condizione di maggiore uniformità ed armonia nel proprio disegno, incrementando la propria sostenibilità ambientale ed economica. È previsto anche il recupero del viale principale con pioppi “Populus nigra Italica” oltre all’intervento di valorizzazione dell’effetto cannocchiale del viale dei pioppi che da Palazzo Ducale traguarda il casino di Caccia del Belvedere grazie all’integrazione e al ripristino delle piante abbattute con n° 54 alberi Populus nigra Italica già formati con altezza compresa tra i 4,00-4,50 mt per consentire un rapido ripristino della quinta arborea monumentale. Altro intervento previsto riguarda il restauro e il riordino dei percorsi storici longitudinali (principale e laterali), trasversali e che circondano i due parterres formali centrali: rifacimento dello strato calpestabile superficiale dei percorsi principali in ghiaia mediante scarifica, ripascimento inerte e messa in opera di finitura per garantire il drenaggio e lo scolo delle acque.

Il progetto prevede oiu l’installazione di sistema di videosorveglianza lungo i percorsi principali e in prossimità della Casa nel Parco con 25 nuove telecamere. Si provvederà al recupero del sistema idraulico esterno afferente al sistema idraulico storico delle bonifiche gestito dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, necessario alla gestione delle acque per riattivare il sistema idraulico interno ed al restauro lacerto del muro storico perimetrale in sasso a corpo, con la manutenzione/realizzazione piccole fontane in ghisa. Tra gli interventi principali del progetto figura anche il recupero e la rifunzionalizzazione della Casa del parco e della barchessa funzionale al recupero di due strategici luoghi da destinare a prima accoglienza dei fruitori e visitatori del parco, punto orientativo e informativo.

Si procederà, infine, all’implementazione dell’impianto esistente con illuminazione a led in corrispondenza degli accessi laterali del Parco, in prossimità della Casa del Parco e degli edifici pubblici adiacenti , in applicazione delle normative regionali per la riduzione dell’inquinamento luminoso e del risparmio energetico per garantire la percezione della morfologia del parco storico, la fruibilità più ampia del Parco e da tutti gli accessi.

Informa un comunicato stampa inviato in redazione.

 

(28 giugno 2022)

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