di Giovanna Di Rosa
Vorrei dirla con Massimo Gramellini e rivendicare il diritto di una bambina a dispiacersi perché i suoi genitori si sono separati. Sull’orribile spot non c’è altro da dire, e la famiglia mulino bianco style non era meno perniciosa, se proprio si vuol parlare di pregiudizi. Ma il problema è che solo in questo paese uno spot pubblicitario poteva dare la stura a una simile montagna di polemiche inutili e sterili, a conferma che il popolo italiano è così impegnato ad accapigliarsi sulle cazzate da non avere poi tempo per fare le barricate contro i soprusi di governi cialtroneschi, che invece votano con entusiasmo, o per schierarsi per valori che siano realmente tali.
Poesia Festival, omaggio a Tina Modotti e Pablo Neruda
Il Poesia Festival a Maranello: giovedì 17 settembre alle 21 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata dedicata a Tina... →
Soltanto noi, insomma, potevamo trasformare un frutto in pesca sovranista (anche se in realtà è una mela, sempre quella, sempre la stessa. Pensateci).
(28 settembre 2023)
Cantiere di via Montanara, si torna alla normalità dal 15 settembre
Martedì 15 settembre in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, la viabilità in via Montanara tornerà alla sua completa... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
