Pubblicità

Il XX premio ing. Aldo Villa assegnato a Paolo Mongardi e Stefano Bolognesi

I conferimenti in occasione di Cersaie, presso Palazzo Congressi - Sala Italia, giovedì 24 settembre 2026 alle ore 17:00 [.....]
HomeIl CommentoMatteo Salvini: “Il Superbollo tassa odiosa”, così odiosa che rimane dov’era e...

Matteo Salvini: “Il Superbollo tassa odiosa”, così odiosa che rimane dov’era e si pagherà come prima

di G.G.

Citiamo Pagellapolitica.it che cita la Commissione Finanze della Camera secondo la quale il governo dovrà razionalizzare il sistema tributario anche con riferimento «alla revisione e al riordino delle tasse automobilistiche, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica», con riferimento alla Riforma Fiscale all’interno della quale l’eliminazione del superbollo non è più esplicitamente citata.

LEGGI ANCHE

Sassuolo. Workshop di Mobile Photography in Paggerie Giovani

Interessante iniziativa promossa dall'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per il programma di eventi estivi per under35 presso...

E’ una nuova cocente delusione dell’uomo dei lanci di propaganda che durano una vita, e anche lì dipende sempre da quanti vite hai o sei capace di crearti, va bene anche una vta diversa ogni tre ore a seconda del bisogno, che pochi mesi fa aveva tuonato con il solito tweet: “Il Superbollo tassa odiosa” perché più racconti di essere dalla parte del popolo più strizzi l’occhio a chi ha più soldi.

 

Pare proprio che invece la tassa odiosa – che Salvini strumentalmente riferisce a milioni di famiglie quando riguarda invece le autovetture di potenza superiore a 185kW, a meno di non voler credere che tutte le famiglie possano permettersi simili automobili – rimarrà dove sta, nonostante Salvini e i suoi tweet. Nelle parole del Mef poi, lo stop all’abolizione del superbollo diventa “una valutazione” che, fino a prova contraria, non è una “soppressione”. Abolire il superbollo – che pagano coloro che possono permettersi auto come quelle alle quali si applica – vale 130milioni di euro e la sua eliminazione obbligherebbe il Governo a trovare quei soldi da qualche altra parte, per far quadrare i conti. Certo si può sempre tagliare qualcosa a chi già ha pochissimo, ma nemmeno Salvini vorrà spingersi a tanto. Anche se tutto è possibile.

Noterete, nel frattempo, come del Ponte sullo Stretto si continui a tacere: volete scommettere che miracolosamente riapparirà poco prima delle elezioni Europee?

 

 

(29 giugno 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata