di Redazione Torino
Per il Centro operativo comunale, attivo da ieri nelle attività di vigilanza e di monitoraggio delle condizioni meteo, la fase critica è superata. Le precipitazioni sono ormai cessate su tutto il territorio comunale ma Protezione Civile e Corpo di Polizia municipale della Città proseguono nel controllo del livello dei fiumi, dei ponti e delle zone più vicine ai corsi d’acqua, in modo particolare sul Po dove si attende la piena intorno alla mezzanotte. In nottata il livello dell’acqua dovrebbe progressivamente cominciare a decrescere.
Maranello incontra i protagonisti della cultura dal 5 settembre
Maurizio De Giovanni, Vito Mancuso, Pierluigi Pardo, Stefania Andreoli e Chiara Pavan sono i protagonisti della seconda edizione... →
Non si attendono nuove precipitazioni pertanto non saranno opportuni ulteriori provvedimenti sulla vita della città. Restano chiusi i Murazzi e interdetti al transito i passaggi ciclopedonali in prossimità delle sponde.
Domani alle ore 12 verrà effettuata una nuova valutazione in base alla quale si deciderà quando revocare i provvedimenti già adottati. Già dalla mattinata inoltre si interverrà per ripristinare i danni provocati dalle precipitazioni sul manto stradale e sul verde pubblico.
Alle 14 del 21 maggio il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in costante contatto con la Sala operativa della Protezione civile regionale, aveva annunciato la diminuzione in Piemonte dei territori in zona arancione.
A Maranello i Flexus cantano De André
Mercoledì 29 luglio alle 21 all’Arena del Parco Ferrari Flexus cantano De André. La band emiliana Flexus torna... →
Il bollettino previsionale di Arpa Piemonte valido fino alle 13 di domani assegna ancora questa colorazione alla pianura cuneese, all’Alta Valsusa e alle valli Chisone, Pellice e Po per la possibilità di forti deflussi delle acque. Sono in giallo la pianura torinese, le valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, bassa Valsusa, Sangone, Varaita, Maira, Stura e Tanaro e le colline, ed è in verde il resto del Piemonte. I livelli dei maggiori corsi d’acqua sono stazionari o in debole decrescita, che continuerà anche domani. Si attende la piena del Po in serata ai Murazzi di Torino, ma sarà ordinaria sotto i livelli di guardia. Anche il Tanaro è sotto i livelli di guardia. Invece Pellice e Varaita hanno superato il livello di guardia e il torrente Ghiandone quello di attenzione.

Per quanto riguarda le frane si segnalano numerosi fenomeni diffusi ma di piccola entità, che potranno verificarsi ancora oggi e domani nella zona meridionale del Piemonte. Isolato il Comune di Ribordone (TO) per chiusura della strada provinciale fino a domani per la valutazione di una frana. Segnalate disagi su alcune strade del Cuneese e del Torinese per la chiusura di diversi tratti, superabili con viabilità alternativa. Sono stati aperti altri 7 centri operativi comunali in provincia di Torino. Il totale è quindi salito a 97.
Le previsioni meteo elaborate da Arpa indicano che la circolazione depressionaria posizionata sulla Sicilia si sposta gradualmente verso est, determinando un’attenuazione dei fenomeni che hanno interessato il Piemonte: nel pomeriggio odierno sono attese ampie schiarite a partire da est e residui rovesci su zone montane e pedemontane alpine, a carattere sparso altrove.
Nella giornata del 22 maggio la progressiva espansione dell’anticiclone atlantico sull’Europa centrale favorirà la risalita dei valori di pressione e un’attenuazione della nuvolosità, ma potrebbero verificarsi rovesci o temporali sparsi, più consistenti sul settore sud-occidentale al mattino, a causa di infiltrazioni di aria fresca in quota. Condizioni più stabili e soleggiate sono attese per martedì.
(21 maggio 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
