Quelli che “il Vitalizio sì” all’unanimità anche sei consigliere per solo un giorno: poi marcia indietro e figuraccia anche dall’opposizione

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di Giancarlo Grassi #Politica twitter@gaiaitaliacom #Vitalizi

 

La Jole non ci pensa due volte. Due minuti di seduta ed è un plebiscito per il vitalizio anche a chi è deputato regionale per solo un giorno. E’ per il Popolo che votano “sì” anche Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega di Salvini, quelli che hanno sempre il popolo in bocca come Salvini che ha detto “No” ai vitalizi in televisione, mentre la sua Lega li votava alla Regione Calabria. Svergognatelli, non c’è che dire… Poi fanno marcia indietro. Perché a volte il Popolo s’incazza… Meglio non rischiare.

Poi succede che la proposta – al cuor nel portafoglio non si comanda – scatena un putiferio locale e nazionale e la proposta votata in due minuti in altrettanti due minuti viene ritirata con la Jole che decide che no, forse non è adatta al momento una legge che estende l’assegno di fine mandato (600 euro netti) anche ai consiglieri dichiarati ineleggibili. Vuoi mettere che suoni come una presa per il culo? Poi chi glielo racconta a quei creduloni che ci sono già cascati una volta?

La proposta era stata avanzata da Giuseppe Graziano dell’Udc e subito accolta e subito abrogata. Ma è solo questione di tempo: più si dichiarano pro-popolo più fanno i fatti loro. E in mezzo alla tempesta i consiglieri PD riescono a rimediare un’altra figuraccia.

Smentiamo categoricamente che si tratti del ripristino dei cosiddetti ‘vitalizi’, i quali non esistono più già per gli eletti nella passata consiliatura. Non c’è stato nessun tentativo di riportare in vita cose inesistenti: chi lo afferma, forse è male informato. In tutta Italia esiste soltanto il sistema contributivo. La Calabria, pertanto non ha fatto altro che allinearsi a quanto stabilito nella Conferenza Stato-Regioni del 3 aprile 2019: modificando un semplice comma».

Eccola la politica agli ordini della Jole. Cosa dite? Il PD sta all’opposizione? Ma non importa dove sta. Importa quel che scrive nelle note. E parla come un partito di maggioranza che difende la maggioranza. Non esistono proprio più le opposizioni di una volta.

 

(1 giugno 2020)

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