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Quelli che “per noia” distruggono i Cippi della Memoria

di E.T. #Lopinione twitter@modenanewsgaia #CippidellaMemoria

 

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Passando in bicicletta di lì, questi giovanissimi che sono il nostro futuro – annamo bbene – e non sapendo come riempire la loro inutile esistenza, che a loro deve apparire così, poveracci, decidono di ritornare qualche ora più tardi e prendere a sprangate i Cippi della Memoria che ricordano due giovani, altri due giovani di pochi anni più adulti di loro, e ridurli come li vedete in foto.

Perché lo hanno fatto? Non c’è una ragione. La gente fa tante cose senza una ragione, figurarsi i cuccioli della gente. Dopo che le hanno fatte quelle cose senza ragione ci sono di solito due giustificazioni: dare la colpa a qualcun altro (è stato lui, non volevo, mi ha trascinato, mi ha minacciato di picchiarmi se non l’avessi fatto e via incolpando) oppure trovare la scusa da poveracci: “l’ho fatto per noia”. Pregiatissimi pargoli…

Sembra pleonastico ed inutile tornare a nemmeno troppo tempo fa quando la nostra occupazione preferita, da giovani, era scopare, a tutte le ore possibili e con tutte le ragazze (o i ragazzi, a seconda di chi ti piacesse) possibili. Un’occupazione che, protetta da opportuni mezzi già ai tempi disponibili – li conosceva Casanova, pensate un po’ – dava piacere, non rompeva i coglioni al prossimo, non distruggeva cippi a ricordi di morti ammazzati da fascisti che hanno dato la vita per pemettere a poveracci e giovanissimi annoiati di annoiarsi, e dava un sacco di energia.

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Ecco, per chiudere questo incommentabile fatto di cronaca al quale vi rimando qui, mi permetto un fraterno incoraggiamento a questi incommentabili annoiati: quando proprio non ce la fate più e volete a tutti costi fare qualcosa per uscire dalla routine, masturbatevi. Ricorderete a voi stessi di avere i coglioni e se resisterete abbastanza a lungo prima del consueto finale, vi addormenterete subito dopo.

Magari serve a voi e a tutti.

 

 

(2 dicembre 2019)

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