“Quanto accaduto a Capodanno a Crans-Montana – afferma il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – ci ha colpiti profondamente come amministratori, ma prima ancora come persone. Davanti a tragedie di questo tipo non si può restare indifferenti: abbiamo il dovere di chiederci se tutto ciò che è nelle nostre possibilità per prevenire situazioni di pericolo sia stato fatto. Questa proposta nasce da un sentimento di responsabilità verso la nostra comunità e dal rispetto per le vittime e le loro famiglie. La sicurezza non è mai un limite alla libertà, ma una condizione necessaria per vivere e stare insieme serenamente”.
A seguito dei tragici fatti avvenuti nella notte di Capodanno a Crans-Montana, infatti, il Comune di Sassuolo ha deciso di intervenire sul fronte della prevenzione e della sicurezza. La Giunta ha predisposto una modifica al Regolamento di Polizia Urbana che introduce il nuovo articolo 46-bis, dedicato al divieto di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno di pubblici esercizi, locali di pubblico spettacolo, circoli e strutture ricettive con somministrazione.
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La proposta di modifica regolamentare sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale nella prossima seduta e nasce dalla volontà dell’Amministrazione di rafforzare le misure di tutela dell’incolumità pubblica, alla luce dei gravissimi episodi che hanno drammaticamente dimostrato quanto l’uso improprio di fuochi e fiamme in ambienti chiusi possa avere le conseguenze tristemente note.
Il nuovo articolo vieta l’utilizzo di articoli pirotecnici di qualsiasi categoria e l’accensione di fiamme libere all’interno dei locali, prevedendo alcune eccezioni limitate e ben definite, come l’uso di candeline per torte in occasione di ricorrenze, purché in condizioni di sicurezza e sotto costante vigilanza, o l’impiego tecnico di fiamme legato all’attività professionale, come nelle cucine o nelle attrezzature per il flambage, nel rispetto delle normative antincendio vigenti.
La modifica regolamentare introduce anche un sistema sanzionatorio chiaro: in caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro, con sequestro cautelare del materiale pirotecnico e degli oggetti utilizzati, salvo che il fatto non costituisca reato o violazione di norme più gravi.
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“L’obiettivo – aggiunge il Sindaco – non è certamente quello di penalizzare le attività economiche o i momenti di festa, ma di promuovere una cultura della sicurezza condivisa, che tuteli cittadini, lavoratori e clienti dei locali”. La proposta rappresenta un ulteriore passo nel percorso di attenzione e prevenzione portato avanti dal Comune di Sassuolo, nella convinzione che anche piccoli gesti normativi possano contribuire a evitare conseguenze irreparabili e a rafforzare la sicurezza collettiva.
(28 gennaio 2026)
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