Migliorare il decoro urbano e ridurre la presenza di sacchi dei rifiuti lasciati per ore lungo le strade. Parte lunedì 2 febbraio il progetto promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera, che prevede la presenza di tutor ambientali e agenti accertatori nei quartieri più critici della città per informare i cittadini sulle corrette modalità di esposizione dei rifiuti e prevenire comportamenti scorretti.
“L’obiettivo è dialogare con i cittadini e affrontare le problematiche più diffuse – spiega l’Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Baccarani – per ridurre errati conferimenti e abbandoni che ancora oggi si registrano in alcune zone di Sassuolo, nonostante il servizio sia a regime da oltre due anni”.
Il progetto prevede, dopo il passaggio degli operatori della raccolta, il monitoraggio del territorio da parte di agenti accertatori Hera. In caso di esposizioni fuori orario, sui sacchi verrà applicato un adesivo giallo che segnala l’irregolarità: un avviso preliminare che consentirà di ricontattare l’utenza e fornire indicazioni corrette, prima di eventuali sanzioni.
Le aree interessate sono quartieri o porzioni di essi dove si registrano ancora quantità significative di rifiuti esposti in modo errato, troppo in anticipo o dopo il passaggio degli operatori, con conseguenti situazioni di degrado urbano. Le zone critiche individuate, circa una decina, saranno presidiate per due settimane ciascuna con attività di controllo e tutoraggio.
Il servizio prenderà il via lunedì e la prima area coinvolta comprenderà largo Verona, viale Gorizia, viale Filzi e via Mazzini (altezza Somada).
“Una prima sperimentazione ha già dato risultati molto positivi – aggiunge Baccarani – passando da circa venti segnalazioni giornaliere a una sola. Per questo abbiamo deciso di estendere l’intervento ad altre zone critiche della città”.
Al termine delle due settimane di monitoraggio, nelle aree presidiate sarà presente anche l’Infopoint Ambientale, già attivo a rotazione nei quartieri dallo scorso novembre, per fornire ulteriori chiarimenti e distribuire i sacchetti per carta, plastica e organico.
Il Comune ricorda che a Sassuolo, dove è in vigore un sistema di raccolta porta a porta misto, carta e plastica devono essere esposte esclusivamente la sera precedente al giorno di raccolta indicato nel calendario. Ogni esposizione con tempistiche diverse contribuisce al degrado urbano e può essere sanzionata.
Il progetto avrà una durata complessiva di circa sei mesi e si estenderà progressivamente ad altre zone della città. Particolare attenzione sarà dedicata anche al contrasto degli abbandoni, soprattutto in prossimità delle isole ecologiche di base, dove verranno installate paline informative.
“Ricordiamo infine – conclude l’Assessore – che a Sassuolo non è in vigore la tariffa puntuale: per l’indifferenziata non viene conteggiato il numero dei conferimenti”.
(31 gennaio 2026)
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