Interrogazione a firma di Paola Maffei, Pierluigi Roli e Marco Montanari Partito Democratico, avente ad oggetto āSulla funzione culturale e sociale dei nuovi spazi pubblici dedicati ai giovaniā, il cui testo ĆØ riportato di seguito.
āNel mese di gennaio ā si legge nellāinterrogazione – Ā sono state inaugurate le Biblioteche Cionini, e lo spazio delle Paggerie, di prossima apertura, rappresenta un ulteriore intervento significativo nel disegno degli spazi pubblici della comunitĆ ; tali luoghi sono pensati con una particolare attenzione alle giovani generazioni, ma possono diventare anche spazi di incontro aperti allāintera comunitĆ ; la crescente difficoltĆ di relazione diretta e di confronto non mediato costituisce una delle questioni più evidenti del nostro tempo; Considerato che la cultura non si costruisce soltanto attraverso la programmazione di eventi, ma soprattutto nel campo, qui e ora, attraverso la presenza, il dialogo e il confronto diretto tra le persone; la comunicazione digitale e lāuso diffuso dei social hanno profondamente trasformato il modo di relazionarsi, spesso riducendo le occasioni di incontro reale e di scambio diretto; diventa quindi sempre più importante valorizzare luoghi pubblici capaci di favorire la partecipazione, il confronto e la costruzione di relazioni autentiche; Ritenuto che spazi come le Biblioteche Cionini e le Paggerie possano rappresentare non solo luoghi culturali, ma anche ambienti capaci di stimolare una partecipazione giovanile viva e consapevole; tali spazi possano contribuire a motivare entusiasmo nelle nuove generazioni, valorizzando la curiositĆ , lāintuizione e la ricerca del nuovo; sia importante favorire percorsi che incoraggino i giovani a mettersi in gioco, sviluppando idee, progettualitĆ e capacitĆ di immaginare il proprio futuro; questo percorso debba essere aperto e inclusivo, non imprigionato in logiche di contrapposizione politica, ma orientato alla crescita personale, alla responsabilitĆ civica e alla costruzione del futuro; Si chiede al Sindaco e alla Giunta come si intenda valorizzare questi nuovi spazi affinchĆ© diventino luoghi capaci di stimolare la partecipazione attiva dei giovani; quali iniziative e percorsi si immaginino per sostenere la curiositĆ , la creativitĆ e la ricerca di nuove opportunitĆ , anche in relazione alle prospettive di lavoro e di realizzazione personale delle nuove generazioni; in che modo si intenda favorire in questi luoghi un clima di apertura e confronto, capace di alimentare entusiasmo, fiducia e senso di comunitĆ . Si ritiene infine che investire in luoghi di incontro reale, in cui i giovani possano confrontarsi, sperimentare idee e sviluppare il proprio potenziale, rappresenti un passo importante per costruire una comunitĆ capace di guardare al futuro con responsabilitĆ e fiduciaā.
Si inaugura l’ennesima collettiva del gruppo di pittori sassolesi J. Cavedoni
Leggi l'articolo →All’interrogazione ha risposto la Vicesindaco Serena Lenzotti.
āQuesta interrogazione coglie un punto reale e importante. Va detto con chiarezza: oggi la sfida non ĆØ semplicemente riempire spazi, ma fare in modo che i cittadini possano migliorare la propria qualitĆ della vita attraverso i servizi e i luoghi della cittĆ , riconoscendosi in essi e vivendoli come spazi di benessere. La Biblioteca Cionini rappresenta un servizio pubblico gratuito di grande valore per la comunitĆ . Grazie anche ai recenti interventi di qualificazione, sta evolvendo sempre più in un luogo di riferimento culturale, dove la presentazione di autori riconosciuti a livello nazionale trova una sede naturale. Uno spazio accogliente e di qualitĆ , dove ĆØ possibile approfondire, riscoprire e coltivare le proprie passioni. Le Paggerie, invece, rappresentano per Sassuolo unāopportunitĆ nuova: non un luogo āper i giovaniā, ma un luogo dei giovani. Ed ĆØ un cambiamento di prospettiva sostanziale. Le ricerche più recenti lo evidenziano con chiarezza. Ā Il Rapporto Giovani 2024 segnala una diffusa insoddisfazione rispetto allāattenzione delle istituzioni: oltre lā80% dei giovani la considera inadeguata. Allo stesso tempo, emerge un dato altrettanto significativo: quando ai giovani vengono offerti spazi reali e concrete possibilitĆ di partecipazione, la risposta ĆØ presente ed ĆØ forte. Questa tematica, estremamente attuale, ĆØ al centro anche del confronto promosso dalla Regione Emilia-Romagna sulle politiche giovanili e sugli spazi culturali e i modelli territoriali, a conferma di quanto il tema sia oggi prioritario. CāĆØ poi un ulteriore elemento che non possiamo ignorare: una crescente solitudine relazionale. Studi recenti descrivono una generazione sempre più connessa, ma anche sempre più sola, che sente il bisogno di tornare a incontrarsi realmente, non solo attraverso uno schermo. Ć quindi necessario che la politica sia allāaltezza di questa domanda. Lāobiettivo ĆØ chiaro: fare in modo che questi spazi diventino luoghi in cui i giovani possano vivere, partecipare e contribuire attivamente al cambiamento della cittĆ . Per questo la direzione si articola su alcuni punti fondamentali. Primo: fiducia. Ā Significa aprire alla progettazione dal basso, lasciare margini di autonomia e accettare anche il rischio dellāerrore. Secondo: dare concretezza alle idee. Ā Oggi esiste una direzione precisa anche a livello nazionale ed europeo: programmi sugli spazi civici di comunitĆ , bandi ANCI, fondazioni bancarie e private stanno investendo sempre più nella rigenerazione di spazi attraverso progettualitĆ under 35. Ć fondamentale intercettare queste opportunitĆ e costruirle insieme ai giovani. Terzo: riconoscere che le forme di partecipazione sono cambiate. Ā I giovani oggi non cercano contenitori tradizionali, ma modalitĆ più libere, orizzontali, ibride tra presenza fisica e dimensione digitale. Le Paggerie possono rappresentare una risposta concreta, ma solo se pensate come luoghi aperti, accessibili e dinamici: spazi in cui studiare, ma anche creare; in cui stare, ma anche progettare; in cui incontrarsi, ma anche immaginare il proprio futuro. Qui sta il punto politico: rispondere a un bisogno reale ĆØ giĆ una scelta significativa, ma farlo riconoscendo un ruolo da protagonisti ai giovani lo ĆØ ancora di più. PerchĆ© costruire spazi di incontro oggi significa costruire i cittadini di domani. Per questo investire su questi luoghi non ĆØ un intervento culturale tra gli altri, ma una scelta strategica per il futuro della cittĆ : una cittĆ che non chiede ai giovani di adattarsi, ma li mette nelle condizioni di incidere davveroā.
Edema Maculare Diabetico, all’Ospedale di Sassuolo screening precoci e terapie tempestive
Leggi l'articolo →
(27 marzo 2026)
Ā©sassuolonotizie.it 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
