Pubblicità

Un weekend di eventi tra cultura, natura e musica a Fiorano Modenese

Dalla tavola rotonda sull’AI ai laboratori e letture per bambini, dalla musica classica, al teatro e alle attività all’aria aperta: un fine settimana ricco di appuntamenti per tutte le età [....]
HomeAnimaliBenessere animali, collocati i cani e gatti di due famiglie

Benessere animali, collocati i cani e gatti di due famiglie

0Shares





di Redazione, #Animali

Vivevano in condizioni precarie i cinque gatti e i due cani individuati dalla Polizia locale di Modena in due distinti interventi compiuti nei giorni scorsi nell’ambito delle attività finalizzate a garantire il rispetto del benessere animale. Per i sette amici a quattro zampe, recuperati dagli appartamenti dei rispettivi proprietari, è iniziato il percorso che permetterà di collocarli in strutture dedicate, agevolandone poi future adozioni da parte dei cittadini.

Sassuolo, mercoledì 27 novembre convocata nuova seduta del Consiglio Comunale
Ti potrebbe interessare:

Sassuolo, mercoledì 27 novembre convocata nuova seduta del Consiglio Comunale

Leggi l'articolo →

Tra le attività quotidiane della Polizia locale (www.comune.modena.it/polizialocale), infatti, uno spazio rilevante dell’azione di controllo viene svolto a favore degli animali, in particolare quelli di affezione, compito al quale si dedica – nell’ambito di altre attività di competenza – un’aliquota di operatori guidata da un ispettore. Spesso le segnalazioni, a partire da quelle legate a un abbaiare prolungato, riconducibili cioè a una possibile conduzione non adeguata alle regole della convivenza civile, offrono uno spunto per verifiche più approfondite anche sulle condizioni, fisiche ma non solo, dell’amico a quattro zampe, come è accaduto nei casi degli ultimi giorni. E proprio gli interventi per situazioni di presunto “disturbo”, ovvero il cane che abbaia, costituiscono la principale operatività; peraltro, il fenomeno ha conosciuto un incremento a partire da marzo dell’anno scorso, quando, complice l’amplificarsi del lavoro in smart working e della didattica a distanza in conseguenza dell’emergenza Coronavirus, i cani hanno creato parecchio disagio anche dove e a chi solitamente non percepiva un disturbo.

Inoltre, sempre a seguito della pandemia, nel 2020 è stata riscontrata l’emersione di una serie di difficoltà economiche, ma pure sanitarie o legate all’isolamento, che hanno avuto ricadute sul sostentamento e sulla cura degli animali d’affezione.

Il Sassuolo perde 4-1 con l’Atalanta al Mapei Stadium
Ti potrebbe interessare:

Il Sassuolo perde 4-1 con l’Atalanta al Mapei Stadium

Leggi l'articolo →

La Polizia locale agisce spesso assieme agli operatori dell’Ufficio comunale diritti degli animali, che si occupa di recepire e coordinare le problematiche relative alla gestione degli animali presenti sul territorio cittadino: non solo cani e gatti, ma pure “sinantropi” come piccioni e roditori e infestanti come le zanzare (ufficio.diritti.animali@comune.modena.it). E anche gli interventi dei giorni scorsi sono stati congiunti. In zona Vignolese, infatti, è stato individuato un giovane che vive in casa da solo, col sostegno dei Servizi sociali del Comune, ma con la “compagnia” di 5 gatti che al momento del controllo si presentavano in una situazione difficile; è stato avviato quindi il percorso, coinvolgendo la famiglia dell’uomo, che ha portato a una delicata cessione dei felini, anche dal punto di vista sanitario, e al successivo accesso dei mici in una struttura convenzionata col Comune.

La seconda attività ha riguardato un appartamento di zona Morane, dove vivono madre e figlia, a loro volta seguite dai Servizi sociali: come riscontrato dagli operatori, le donne condividevano l’abitazione con due cani nonostante mancassero le possibilità economiche per mantenerli; inoltre, le necessità degli animali non erano adeguatamente rispettate. Anche in questo caso è stato attivato l’iter volto a individuare una diversa collocazione.

L’aspetto sanzionatorio per le condotte relative agli amici a quattro zampe, pur secondario rispetto alle finalità di benessere degli stessi, prevede un verbale di 50 euro, come indicato dall’apposito Regolamento comunale: “I proprietari, possessori o detentori di animali – si legge nel documento – sono responsabili della loro custodia, al fine di evitarne la fuga ed evitare di esporli a pericoli per la loro incolumità fisica. Inoltre, occorre prevenire comportamenti che arrechino disturbo o pericolo alla collettività o danni alle cose”.

Molto lavoro per la Polizia Ferroviara nella giornata di domenica 23 giugno
Ti potrebbe interessare:

Molto lavoro per la Polizia Ferroviara nella giornata di domenica 23 giugno

Leggi l'articolo →