E poi ci sono quelli che “pirlano” per dare aria ai denti…

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di G.G. #Lopinione twitter@modenanewsgaia #Maiconsalvini

 

E non ci si riferisce soltanto a sindaci già vicesindaci di piastrellifici-dormitorio dove non succede nulla che non sia già successo meglio in passato, ma ad una situazione generale imbarazzante dove si dà spazio a chi “pirla” per dare aria ai denti. Ci sono esempi, che andremo a snocciolarvi, ma non prima di dire che la battuta “c’è chi pirla a vanvera e chi a vanvera scrive” l’abbiamo già pensata noi e ce la siamo fatta da soli…

Ci sono leghisti, per dire, che vanno in tivù e dicono che in Europa ci sono più casi di Coronavirus perché gli europei sono più sporchi degli Italiani, perché dopo la devastazione delle ultime amministrative nell’estrema destra leghista si è aperta una prateria, più che uno spazio, che evidentemente qualcuno pensa di riempire a suon di pirlate. Ma al peggio non c’è fine. Perché a Roma si è organizzata una manifestazione che vede (o ha visto, dipende se leggete dopo il 10 ottobre) una banda di sedicenti libertari, in realtà neofascisti della peggior specie, che vogliono protestare (o hanno protestato) contro quella che chiamano la dittatura sanitaria, gente che andrebbe sottoposta all’obbligo di firma su un documento che li obbliga, in nome delle loro idee malsane e del loro diritto alla libertà, a rinunciare alla sanità di stato che per loro è dittatura.

Sarebbe bello farlo se fossimo come loro che, se fossero al potere e come abbiamo scritto da qualche altra parte, non esiterebbero a praticare questa misura contro i loro oppositori. Perché più strapirlano gridando di fascismo e dittatura più sono fascisti e dittatori.

Il pirlare per dare aria ai denti è purtroppo costumanza comune dell’italico italianare. Si parla tanto di misure di prevenzione contro chi non indossa le mascherine con annunci roboanti, che poi non sono seguiti da azioni coerenti e pratiche. La legge prevede multe e sanzioni? Applichiamole, ma sul serio, e con la giusta fermezza.

E poi ci sono i bar, dove si sente dire che a Salvini hanno fatto terra bruciata intorno, ma al bar ci si può anche permette di pirlare a vanvera, perché tanto un pirla a cui dare la colpa c’è sempre: Salvini invece quelli a cui dare la colpa li ha finiti, lo scriviamo per scrivere pirlate, ed ora gli toccherà addirittura moderare l’eloquio, dopo avere strapirlato per anni, perché alla fine chi pirla per pirlare e cercare pirla, poi finisce per non trovarne più e gli tocca assumersi responsabilità.

 

(9 ottobre 2020)

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