Il Facente Funzioni leghista Spirlì, lo scialle, il Commmissario e la “mancanza di rispetto” alla Calabria

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di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #Calabria

 

Essendo il prefetto Guido Longo, già prefetto di Vibo Valentia, stato scelto come Commissario alla Sanità della Regione Calabria; avendo il prefetto Guido Longo, già prefetto di Vibo Valentia, scelto come Commissario alla Sanità della Regione Calabria, dichiarato: “So in cosa metto mani“, come da dichiarazione riportata da Repubblica, veniva a mancare il siparietto da avanspettacolo del Facente Funzioni, Nino Spirlì o degli scialli.

Il Facente Funzioni leghista, messo lì a curare gli interessi politici del partito di Salvini non per il bene della Calabria che preso dovrà tornare a votare, miracolato dalla presidente scomparsa, non poteva starsene zitto, perché almeno che il Facente Funzioni dichiari: gli è quindi toccata una dichiarazione che non dice nulla, pur dicendo tutto. Spirlì o degli scialli, avrebbe infatti dichiarato di essere pronto ad offrire tutta la sua collaborazione a Guido Longo, ma di trovare “il Commissariamento della Calabria una mancanza di rispetto nei confronti dei calabresi”.

La dichiarazione comico-politica avviene dopo dieci anni e più di commissariamento e racconta quale sia la straordinaria, nel senso di fuori dall’ordinario, aderenza alla realtà di Nino Spirlì degli scialli, catapultato non sa nemmeno lui come sull’Olimpo di quelli che conterebbero, messo lì pro tempore per le figuracce che sono funzionali a Salvini e vedremo quando si tornerà alle urne.

Spirlì naturalmente non si sofferma sulle ragioni di un commissariamento eterno: non tira in ballo sprechi, malaffari, disonestà, ‘ndrangheta, e tutto ciò che si conosce sui perché del commissariamento eterno. No. Lui tira in ballo il sentimento di appartenenza, come se ci fossero davvero calabresi che potessero riconoscersi nella figura di un presidente facente funzioni che è riuscito a dire che “la Calabria è la terza regione d’Italia in ordine alfabetico” e quindi “merita rispetto”.

Messa così chissà cosa dovrebbero pensare i veneti della loro regione. O i valdostani.

Vi stupisce un simile personaggio ai vertici della Regione Calabria? C’è poco da stupirsi. La Lega fa politica per i suoi disegni politici, non per l’interesse dell’Italia. basta guardare con chi e come vota in Europa e cosa racconta il giorno dopo in Italia.

 

(28 novembre 2020)

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