di Giovanna Di Rosa
La Susanna Ceccardi dell’indimenticabile “Abbiamo perso, ma a quelli che hanno vinto diciamo che si può anche perdere”, pronunciato con sprezzo del pericolo dopo avere rovinosamente perso le elezioni in Toscana, torna a far parlare di sé con il clangore di un camion di bidoni vuoti che si ribalti. Lo fa pretendendo di parlare del PD e di Stefano Bonaccini. Quasi fosse un’avanscoperta preventiva ordita dalla Lega nei confronti di un potenziale nemico che l’ha già sconfitta in Emilia-Romagna. Lo scrive Gaiaitalia.com Notizie.
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E proprio con grazia tutta leghista, preda dell’annuncite che garantisce il leghismo dop, che Ceccardi cerca di prendersela con il PD e con Bonaccini che non gliele manda a dire.
Qualcuno spieghi all’Onorevole Ceccardi che l’Emilia-Romagna (che presiedo da 8 anni) e’ prima per valore aggiunto industriale tra tutte le regioni europee. A proposito di comunismo e libero mercato. E prima per crescita ed export pro-capite da 7 anni tra le regioni italiane. pic.twitter.com/9UtAQIF6vg
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— Stefano Bonaccini (@sbonaccini) January 25, 2023
Il riferimento della ex candidata (perdente) della Regione Toscana candidata subito dopo lo schianto di Borgonzoni in Emilia-Romagna, candidata che voleva Casapound in coalizione perché non ha “più senso essere antifascisti” e il “fascismo non esiste più” è probabilmente a una frase del presidente della Regione Emilia-Romagna leader in Unione Europea per risultati economici, nella quale Bonaccini spiegava il suo passato nel PCI commentando che non se ne è pentito e chiarendo di avere fatto un suo percorso politico che lo ha portato ad essere quello che è oggi. Ma il mondo leghista è un mondo di slogan che non richiede il ragionamento ma il mal di pancia, disturbo di cui i leghisti soffrono moltissimo e che cercano di risolvere come possono. Generalmente incolpando gli altri, sparando nel mucchio e coniando incongruenze.
Così ecco che Ceccardi, indimenticabile il suo essere contro l’Europa” decidendo poi di continuare a occupare la poltrona in Europa, confermando la filosofia del “dire n’importe quoi basta che sia visibile”, esce con un inaspettato ed inutile post che serve solo a Bonaccini, il quale non si fa sfuggire l’occasione. Lo scrivo da emiliana, e con un certo piacere.
(26 gennaio 2023)
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