Le foto di “Seccoumidofuoco” da Fiorano in trasferta a Rubiera fino all’8 dicembre

di Redazione, #FioranoModenese twitter@sassuolnewsgaia #Cultura

 

Sabato 16 novembre all’Ospitale di Rubiera (RE) l’inaugurazione della la mostra fotografica Jobs. Forme e spazi del lavoro nell’epoca della Quarta rivoluzione industriale, organizzata da ‘Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea’, di cui il Comune di Fiorano Modenese è socio. Il progetto coordinato da William Guerrieri, vede esposte anche alcune opere di Paola De Pietri, provenienti dalla sezione Seccoumidofuoco del Museo della ceramica di Fiorano.

Da giugno del 2016, la sezione fotografica permanente al secondo piano del Castello di Spezzano ha arricchito ulteriormente l’allestimento multimediale di Manodopera, La storia degli uomini e delle donne che hanno fatto la ceramica. E’ visitabile gratuitamente tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, come il Museo della ceramica,. Le 18 opere della fotografa Paola De Pietri documentano, assieme agli affascinanti processi che da terre e polveri creano materiali ceramici di grande qualità tecnica ed estetica, la continua evoluzione dello stato di fatto tecnologico, produttivo e del lavoro nelle aziende ceramiche del distretto della piastrella.

La mostra a Rubiera, di cui fanno parte le opere del Museo della ceramica, resterà aperta al pubblico fino al 8 dicembre 2019. La manifestazione rubierese, sponsorizzazione di BPER Modena, comprende inoltre una giornata di studio, con la partecipazione di fotografi, urbanisti, scrittori e sociologi e la presentazione dei vincitori del concorso fotografico under 35 indetto sul tema della manifestazione.

 

(13 novembre 2019)

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