L’emendamento di Matteo Salvini, che scaricava sui medici le responsabilità penali e civili del Coronavirus, “l’ha firmato anche il PD”. Ma non è vero

di Giancarlo Grassi #maiconsalvini twitter@sassuolnewsgaia #Coronavirus

 

Domenica 5 aprile abbiamo pubblicato su Gaiaitalia.com Notizie un articolo dove si parlava dell’emendamento che vedeva primo firmatario Matteo Salvini, che scaricava sui medici le responsabilità civili e penali sul Coronavirus – o meglio, sugli errori derivanti da mala gestione di eventuali casi gravi o di morti per coronavirus nascoste – vedi il già tristemente noto Albergo Trivulzio a Milano, quello che diede il via allo scandalo Mani Pulite di 30 anni fa, che costò la carriera a Bettino Craxi e devastò il PSI – proposta di legge che sarebbe poi stata ripresentata anche dal PD, secondo qualcuno che ce lo fa notare su Facebook, ma le cose non stanno così.

Ripartiamo dall’articolo il cui link trovate in alto. I Sindacati, parliamo di FPCGIL, si erano infuriati per l’emendamento salviniano ed avevano citato il protocollo per la sicurezza degli operatori sanitari firmato con il ministero della Salute, protocollo che a causa delle condizioni della Sanità in certe regioni, della superficialità di certi Governatori che poi danno la colpa agli altri, e non sono riusciti nemmeno a procurarsi le mascherine in tempo, e che trovate qui sotto.

 

L’occasione era troppo ghiotta e in qualche modo si doveva trovare il modo per salvaguardare eventuali errori (eventuali?!?) della sanità lombardia che rappresenta il fiore all’occhiello del progetto di privatizzazioni della Lega di Salvini e che non ha retto l’urto del Coronavirus nemmeno con il mega-ospedale da 600 posti alla Fiera, che non solo è stato inaugurato senza quei seicento posti, ma addirittura senza i medici per farlo funzionare – si chiamano cattedrali nel deserto, ce ne sono numerose in giro e sono tutte costruite per mano di benefattori che elargiscono ad uso propaganda, possibilmente politica e dietro l’angolo di casa (e magari poi vanno a Nizza per proteggere la loro delicata salute).

Da qui la malaugurata idea dell’emendamento che non è passato, passando poi nella nuova versione che è stata frutto di un accordo tra Salvini ed il Governo – perché c’è sempre una gran differenza tra ciò che Salvini grida e ciò che Salvini fa, al contrario di ciò che succede ad esempio a Sassuolo, di cui questo quotidiano è cronista, dove tra ciò che il Sindaco leghista dice e ciò che fa c’è una certa coerenza, e non è detto che sia un bene…

La differenza tra l’emendamento salviniano e quello frutto del patteggiamento salviniano?

Quello originariamente salviniano scarica la responsabilità sui medici, ed essendo destinato alla propaganda diretta agli elettori creduloni e a perpetuare la strategia leghista del dare sempre la colpa a qualcun altro non poteva essere diverso, mentre quello attribuito al PD, ma in realtà frutto di un accordo tra maggioranza ed opposizione, firmato anche da Pittellala redistribuisce equamente.

Quanto interesserà ai sassolesi questo sassolino? Pochissimo. Diremmo quasi niente. Basta vedere chi hanno votato alle ultime amministrative.

 

(6 aprile 2020)

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