Parchi fluviali, nutrie, divieti, sterilizzazioni e i (soliti) imbecilli

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di G.G., #Ilsassolino

E così passeggiando verso un supermercato per acquistare prime necessità, dopo essersi imbattuti qualche giorno fa in un cartello che avvisava di non dare da mangiare alle nutrie essendo in corso un processo di sterilizzazione, risultando il nutrirle eccessivamente ed artificialmente nocivo a quello stesso processo, di vedere l’ometto – dopo averne visti molti altri nei giorni precedenti – borsa di plastica bianca in mano, eroicamente a gettare pane raffermo nell’acqua a beneficio di nutre, anatre, oche, altri uccelli e animali.

Non ci interessa personalmente cosa gli ometti facciano con pane e nutrie, capirete che dopo avere letto di un famoso politico modenese che dava la colpa dei terremoti a questi malriusciti incroci tra ratti e castori, incolpando i loro tunnel sotterranei – un geniale precursore delle ignoranze sovraniste che scorrazzano per la strade travestite da prigionieri dei lager – nulla può più essere interessante. Ci sfugge però la ratio del rifiutare di sottostare a un divieto, documentato, spiegato, raccontato, giustificato, per continuare a godere della noncuranza che soltanto la beatitudine dell’ignoranza più becera regala.

Abbiamo realizzato le foto che corredano l’articolo per vostra conoscenza, abbiamo pixelato l’ometto così da non renderlo riconoscibile, gli abbiamo chiesto se sapeva che dare da mangiare alle nutrie era vietato: stiamo ancora attendendo la sua risposta.

Il cartello che spiega il processo medico-scientifico in atto a beneficio di chi sappia leggerlo (quei segni neri sul bianco sono parole e si leggono da sinistra a destra)
Lo stesso cartello è ben visibile anche sulla transenna in legno dalla quale coloro che se ne fregano dei divieti, gettano pane raffermo nell’acqua dello stagno

Così non ci rimane che rivolgerci ancora una volta e in nome del rispetto delle regole al buon Sindaco Menani che è anche un po’ vostro padre, anche se va sottolineato che da un Sindaco che si accomuna in assembramento al’aperto quando un DPCM lo proibiva e che ha in giunta componenti co incarichi istituzionali che tuonano dalla loro pagina privata su certi social contro il Green pass e le misure istituzionali contro la pandemia, c’è poco da sperare. Con tutto il rispetto per le Destre che gridano Libertà (le loro) che rappresentano.

 

(2 novembre 2021)

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