di Redazione #Sassuolo twitter@sassuolnewsgaia #Cassonetti
Il Consiglio di Stato nega risarcimento a una sala giochi di Carpi dopo l’annullamento dell’ordinanza sugli orari perché “La società non ha evitato il danno”
Il Consiglio di Stato ha escluso il diritto al risarcimento dei danni per una sala giochi di Carpi,... →
Di chi sarà stata l’idea? Non sappiamo. Ma non essendo a Roma è difficile poter dire che i cassonetti si spostino da soli, come facevano invece i frigoriferi nella Capitale (leggete, leggete), quindi qualcuno lì deve averli messi. E non è un posto furbo, perché stanno proprio sulla pista ciclabile che costeggia sulla destra la via Radici, prima della rotonda della Chiesa di Madonna di Sotto, o sulla sinistra se venite dal centro, e permette poi di attraversare la strada e proseguire sulla ciclabile, che continua sull’altro lato della strada.
I cassonetti messi lì, utilissimi per i rifiuti, costringono – a seconda di come vengono posizionati, i poveri ciclisti ad acrobazie, contorsioni, quando non a scendere dalla bicicletta e proseguire a piedi prima di risalirvi e continuare l’acrobatica pedalata.
Ora, senza necessità di individuare i colpevoli, basterebbe che uno dei tanti cervelloni che pensano per settimane a dove posizionare i cassonetti pensasse a dove spostarli. Volete vedere che super Menani ci pensa lui con un bella lettera e una bella riunione come per la faccenda, mai troppo chiarita, dei black out?
Da domenica riaperta la Corte del Castello di Montegibbio
Il Castello di Montegibbio riapre le sue porte alla cittadinanza per una nuova, ricca stagione estiva. Dal 10... →
(14 agosto 2019)
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