Sosta a pagamento a Sassuolo in assenza di apposito regolamento per questioni “oggettive che si sostanziano”…. La risposta di Menani spiega poco

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di G.G.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Sassuolo la consigliera Serena Lenzotti (Partito Democratico) ha presentato un’interrogazione chiamata “Piano sosta e piazza Martiri Partigiani”, che è poi quella dei nove cartelli segnaletici tutti uguali in cinquanta metri.

L’interrogazione parlava di “grave disorientamento provocato nei cittadini dalla presenza di macchinette per il pagamento della sosta ancora attive, che inducono gli ignari automobilisti a pagare una sosta anche in assenza di uno specifico regolamento, si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: se è stato affidato il Piano della Sosta di determinazione delle tariffe, se è noto il privato che si è aggiudicato l’affidamento, quali sono le tempistiche di dotazione e di attivazione; con quale strumento, regolamento, disposizione, delibera o ordinanza è stato disciplinato il piano tariffario sulla piazza da quando la stessa è stata resa accessibile per il parcheggio; perché non è stata data adeguata comunicazione a noi consiglieri comunali e alla cittadinanza che più volte ha richiesto agli uffici attraverso l’Urp ragguagli rispetto a una situazione imbarazzante (compresa la regolamentazione dei parcheggi per i residenti)”.

Esilarante la risposta all’interrogazione del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani che si esprime a partire “Dalla data dell’ultima richiesta da parte del Consigliere Serena Lenzotti sul tema” informando con aulico linguaggio burocratese “non si è operativamente proseguito nell’attività che tratta della tematica in oggetto, per questioni oggettive che si sostanziano nell’attività di trasloco degli uffici tecnici, che hanno coinvolto [sic] tutto il mese di dicembre e almeno la metà del mese di gennaio 2022. L’impegno degli uffici è quello di portare a compimento l’attività per produrre il bando di affidamento dell’attività di gestione del sistema della sosta per il Comune di Sassuolo, entro la fine del mese di settembre 2022, nelle more del fatto che comunque la CUC sarà molto carica di attività ed in ogni caso è stata programmato a breve incontro operativo programmatorio con la stessa CUC proprio per gestire tutte le questioni, tra cui appunto il bando in oggetto. Allo stato attuale il rapporto giuridico di fatto continua ad esistere con la Ditta TILL gestore dei parcometri di P.zza Martiri che continua a versare a SGP gli importi relativi alla sosta al netto dei costi di gestione tutti rendicontati. Si precisa che nel corso del 2022, a seguito di apposita gara, si procederà a formalizzare il servizio con la ditta vincitrice. Non è stata data comunicazione perché nulla è variato rispetto al piano sosta applicato dall’Amministrazione precedente che non ha fatto nulla nei 5 anni di sua competenza”.

Spiega persino, l’aulico Sindaco, dove finiscono le monetine di chi paga il parcheggio forse senza doverlo pagare, informando che la teutonica efficienza della giunta leghista travolta dai dimissionari no-vax ha bisogno di tempi biblici, in linea col baciapilismo imperante.

 

(25 gennaio 2022)

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