Vandalismo sul Ponte di Veggia: il Sindaco Menani tuona dall’alto del suo pulpito come se servisse

di Redazione #Sassuolo twitter@sassuolonewsgaia #Cronaca

 

Nella notte tra il 12 e il 13 maggio, ignoti vandali – di quelli che tante volte la Lega scusa, quando fanno cazzate funzionali alle politiche leghiste – hanno rimosso i semafori che regolano il senso unico alternato sul ponte sul Secchia che unisce le province di Modena e Reggio e i Comuni di Sassuolo e di Casalgrande. Furioso il Sindaco che è anche buon padre di tutti i cittadini, il leghista Menani che nulla disse sugli assembramenti sul lungosecchia di domenica 10 maggio.

“Il senso unico alternato sul ponte Veggia è stato istituito, in attesa degli interventi di sistemazione che verranno decisi solo dopo l’arrivo delle analisi effettuate nelle scorse settimane, per evitare di sovraccaricare il ponte e metterne a rischio la stabilità: l’atto vandalico di questa notte è molto più che una semplice goliardata; mette a rischio l’incolumità di chi transita”, così tuona il primo cittadino che è convinto che il suo tuonare serva a qualcosa, dopo che nella notte “il vandalismo” [sic] ha tolto di mezzo i semafori che regolano il senso unico alternato sul Ponte di Veggia gettandoli a bordo strada.

Va detto, non per giustificare “il vandalismo” [sic] ma per ricordare al Sindaco l’importanza dell’informazione, che è cosa diversa dalla propaganda, che ad inizio lavori svettava un cartello che dichiarava la riapertura del ponte per il 2 maggio senza minimamente menzionare che il transito sarebbe stato effettuato da quel giorno in poi – e fino a quando? in attesa di analisi che arriveranno quando? – a senso unico alternato.

Totale mancanza d’informazione, quindi, che non può che ripercuotersi sui comportamenti sbagliati dei cittadini, già duramente provati da due mesi di chiusura forzata tra le mura domestiche. Riuscite ad immaginare quale casino avrebbe messo in piedi la Lega con Menani in prima fila se la stessa mancanza di comunicazione fosse stato un errore di una qualsiasi giunta a guida PD?

Ma Menani alza la voce, ché è l’unica informazione che conosce evidentemente, ed informa a suo modo.

“Non abbiamo messo la limitazione per divertimento, ma per salvaguardare l’incolumità delle persone” – perché? il ponte è a rischio? quando ha informato i cittadini? in che modo? perché nessuno ha mai controllato che i 30kmh previsti sul ponte fossero rispettati (le auto sfrecciano a velocità pazzesche  senza che nessuno intervenga)? quali sono i problemi di stabilità del Ponte di Veggia? sono domande che meritano risposte e non reprimende – “in completo accordo con il Comune di Casalgrande abbiamo deciso di mantenere il senso unico alternato fino a quando i risultati delle analisi svolte a fine aprile non ci diranno come intervenire per poter consentire il transito sul ponte in assoluta sicurezza. Gettare i semafori a bordo strada non è stato, quindi, un mero atto vandalico ma un attentato all’incolumità di chi quotidianamente transita su quell’infrastruttura che necessita di interventi. Naturalmente il senso unico alternato è stato sistemato e, qualora dovessimo individuare i colpevoli, verranno perseguiti a norma di legge”.

Resta ora solo da spiegare come Menani intenda individuare i colpevoli per perseguirli a norma di legge perché se i controlli sono simili a quelli messi in campo per controllare i limiti di velocità imposti ed il divieto di transito dei pedoni sul ponte c’è solo da morire dal ridere. Con tutto il rispetto per il Sindaco leghista che tuona convinto che il suo tuonare incuta timore.

Più che un’amministrazione sembra una commedia interpretata male. E scritta peggio.

 

(13 maggio 2020)

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