Fiorano Modenese, il Fablab Junior continua a crescere. Sei mesi di laboratori, formazione e progetti per bambini e ragazzi

FAB LAB SPEZZANO FIORANO

di Redazione, #FioranoModenese twitter@sassuolnewsgaia #FabLabJunior

 

Primi mesi di vita davvero intensi per il FabLab Junior di Casa Corsini, a Spezzano, il nuovo spazio di innovazione e creatività per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, il primo del suo genere in Regione, realizzato dal Comune di Fiorano Modenese nel 2019, con il contributo della Fondazione di Modena.

Quello inaugurato a marzo è uno spazio dove apprendere, con kit di elettronica e robotica, l’utilizzo di inchiostro conduttivo e schede elettroniche, la realizzazione di app, programmazione, utilizzo stampanti 3D. Insomma, fare innovazione digitale.

Dopo le intensissime attività delle settimane post inaugurazione, è iniziata l’attività di continuità. Da giugno a fine 2019 l’associazione di promozione sociale Lumen che, in convenzione con il Comune di Fiorano Modenese propone le attività della struttura, ha ideato e realizzato una serie di laboratori dedicati a bambine/i e ragazze/i, ma anche formazione per insegnanti ed educatori. In particolare, tra giugno e dicembre sono stati organizzati 23 laboratori “I pomeriggi di robotica” (per oltre 120 bambini) e 12 appuntamenti di formazione per educatori ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con 63 partecipanti totali.

A giugno è stato realizzato un Summer Camp ‘robotico’ per 16 bambine e bambini della durata di 5 giorni, durante il quale i partecipanti hanno potuto sperimentare una serie di laboratori diversificati e seguire un percorso strutturato. Poi, ancora, i Family Lab in cui i giovani partecipanti insieme a un genitore o a un nonno hanno potuto giocare, imparando a familiarizzare con i circuiti.

Negli ultimi mesi del 2019, Lumen ha ottenuto un finanziamento sul bando regionale per la pre-adolescenza, con un progetto incentrato sulle attività del FabLab Junior, da sviluppare per contrastare l’abbandono scolastico. E ancora ha messo in campo il progetto ‘FabLab&Friends’: formazione e messa disposizione dei kit presenti in laboratorio per le associazioni che si occupano di diverse fragilità, allo scopo di ideare laboratori specifici per i propri utenti.

Numeri molto positivi e gradimento anche per i laboratori di qualificazione scolastica, che hanno coinvolto 225 bambini e ragazzi nel 2019, per le ‘Gite al FabLab Junior’ a cui hanno partecipato 137 bambini e per i laboratori sviluppati in altri comuni e territori grazie al progetto ‘FabLab con la Valigia’ che hanno raggiunto 244 ragazzi.

Cresce il coinvolgimento di bambini, insegnanti e genitori, ma anche di altri soggetti e strutture che guardano con forte interesse all’innovazione digitale e alle modalità con cui è è proposta dal FabLab Junior di Fiorano Modenese. Già a fine maggio Enrica Amplo, la fondatrice della start-up ‘La Tata Robotica’ che collabora da tempo con Casa Corsini e che ha coordinato la nascita del FabLab Junior è stata invitata a Bruxelles come relatrice ad un workshop in Commissione Europea su makerspaces ed educazione digitale, dove ha presentato come esempio di educazione digitale per le giovani generazioni proprio lo spazio di Casa Corsini. A novembre l’esperienza del FabLab Junior, dedicato alla STEAM education, è stata proposta all’appuntamento #generazionidigitali, organizzato dal corso di laurea in Digital Education di Unimore, come esempio di innovazione attiva in materia.

E per il 2020 sono previste novità e tante attività, a gennaio hanno già preso il via i nuovi laboratori per bambini, perché l’innovazione non si ferma mai.

 

 

(29 gennaio 2020)

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